Nell’ambito del bando “HORIZON-CL3-2026-01-DRS-01 – Designing New Ways of Risk Awareness and Enhanced Disaster Preparedness”, un’università turca in qualità di coordinatore sta cercando partner di R&S la presentazione di una proposta focalizzata sulla resilienza degli ecosistemi industriali attraverso AI e Digital Twins. La scadenza per la presentazione della proposta è fissata al 5 novembre 2026.
I potenziali partner di R&S sono università, centri di ricerca, istituti, agenzie di sviluppo, imprese e camere di commercio/industria per unirsi al consorzio che possano garantire contributi nelle seguenti aree principali:
- Integrazione dei dati industriali e delle metodologie: integrazione delle competenze istituzionali e degli strumenti validati sul campo, come la metodologia Industrial Disaster Resilience Scorecard, all’interno di un quadro europeo unificato.
- Supporto all’Intelligenza Artificiale e alla modellazione delle interruzioni operative: fornitura di dati settoriali (basati sulla classificazione NACE), livelli informativi territoriali delle infrastrutture e parametri storici di rischio regionale per calibrare gli algoritmi di IA sviluppati dall’ITU, destinati alla modellazione delle interruzioni operative e dei rischi a cascata.
- Validazione dei Digital Twin ed esecuzione di progetti pilota regionali: ospitare e supervisionare una delle aree pilota industriali regionali, consentendo l’implementazione di simulazioni digitali multilivello che comprendano strutture fisiche, reti di servizi e fattori ambientali.
- Allineamento con le politiche e valorizzazione dei risultati: collegare gli output tecnici della piattaforma software integrata con le politiche di sviluppo regionale, gli strumenti di finanziamento per le PMI e modelli assicurativi basati sui dati, al fine di garantire la sostenibilità e lo sfruttamento a lungo termine dei risultati del progetto.
I partner del consorzio saranno chiamati a contribuire allo sviluppo del progetto focalizzato sulla resilienza degli ecosistemi industriali nelle stesse aree chiave sopra descritte:
- integrazione dei dati industriali e delle metodologie;
- supporto all’Intelligenza Artificiale e alla modellazione delle interruzioni operative;
- validazione dei Digital Twin e realizzazione di progetti pilota regionali;
- allineamento con le politiche e valorizzazione dei risultati, garantendo la sostenibilità e l’impatto a lungo termine del progetto.
L’università coordinatrice turca è una delle più antiche università tecniche e una delle principali istituzioni della Turchia nei settori dell’ingegneria, delle scienze ambientali e della ricerca sulla riduzione del rischio di disastri. Con oltre 250 anni di storia, ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo delle infrastrutture scientifiche e tecnologiche, dall’ingegneria navale delle origini agli attuali sistemi di monitoraggio multi-rischio e adattamento climatico.
Grazie a una consolidata esperienza nei programmi finanziati dall’Unione Europea e a un forte impegno nella riduzione dell’impatto ambientale e climatico delle infrastrutture di ricerca, l’università è in una posizione privilegiata per contribuire con soluzioni innovative nell’ambito di questo bando Horizon Europe. I diversi centri di ricerca dell’ateneo apportano competenze complementari direttamente allineate agli obiettivi del bando HORIZON-CL3-2026-01-DRS-01.
Il partner del consorzio è una ONG con sede in Turchia che rappresenta il settore manifatturiero come organizzazione ombrello, riunendo oltre 22.500 imprese associate. I suoi membri generano il 36,5% del valore aggiunto complessivo, il 43% del fatturato totale e il 29,4% dell’occupazione del settore industriale turco.
Riconoscendo la resilienza ai disastri e la continuità operativa come priorità macroeconomiche sistemiche, l’organizzazione ha istituito un Dipartimento dedicato alla Gestione delle Emergenze.
Operando sotto la guida strategica di un Comitato Accademico Consultivo composto da docenti universitari, il dipartimento costituisce un importante collegamento tra autorità pubbliche, mondo accademico e industria. Esso promuove la consapevolezza dei rischi multi-hazard, conduce analisi sulla continuità operativa, rafforza la capacità istituzionale nella gestione del rischio di disastri e sostiene politiche di mitigazione dei rischi a livello settoriale in una rete composta per il 97% da piccole e medie imprese (PMI).
Il Dipartimento di Gestione delle Emergenze dispone di strumenti operativi validati sul campo, metodologie strategiche e programmi di rafforzamento delle capacità pienamente coerenti con gli obiettivi del bando HORIZON-CL3-2026-01-DRS-01, tra cui:
- raccolta di dati sul campo e diagnosi del rischio industriale;
- sviluppo delle competenze e formazione professionale;
- innovazione delle politiche e dei quadri normativi;
- fornitura di dati per Intelligenza Artificiale e Digital Twin;
- Living Lab e gestione di progetti pilota regionali;
- valorizzazione dei risultati, standardizzazione e integrazione nelle politiche.

