Interreg NEXT MED: call for proposal

Cosa è Interreg NEXT MED

Interreg NEXT MED è un programma finanziato dall’Unione Europea (UE) che sostiene la cooperazione transnazionale attraverso il finanziamento di progetti congiunti che mirano a rendere l’area del Mediterraneo più resiliente alle sfide condivise da affrontare.

NEXT MED fa parte di Interreg, uno strumento chiave dell’Unione Europea che promuove la cooperazione territoriale europea a livello transfrontaliero attraverso programmi, progetti e reti congiunti tra attori nazionali, regionali e locali di diversi Stati membri dell’UE e tra attori dell’UE e paesi terzi adiacenti. Paesi dell’UE, paesi partner, paesi e territori d’oltremare (PTOM).

Con un budget di 253 milioni di euro, Interreg NEXT MED mira a contribuire allo sviluppo intelligente, sostenibile ed equo per tutto il bacino del Mediterraneo, sostenendo una cooperazione equilibrata, duratura e di vasta portata e una governance multilivello. La missione del programma è finanziare progetti di cooperazione che affrontano le sfide socioeconomiche, ambientali e di governance a livello mediterraneo, quali l’adozione di tecnologie avanzate, la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro, l’efficienza energetica, la gestione delle risorse idriche, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la transizione verso un economia circolare ed efficiente nell’uso delle risorse, istruzione e formazione, assistenza sanitaria.

L’area di cooperazione copre oltre 100 territori ammissibili di 15 Paesi: 13 dei quali hanno già partecipato alle precedenti edizioni del programma – Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Italia, Libano, Giordania, Malta, Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia – e due nuovi membri, vale a dire Algeria e Turchia.

Interreg NEXT MED: prima call

La prima call for proposal affronta le 4 priorità del programma e i relativi 9 obiettivi specifici. Ciascuna proposta dovrà indicare un solo obiettivo specifico all’interno della priorità interessata. La valutazione della domanda di ammissione sarà effettuata in relazione alla priorità e all’obiettivo specifico con cui è stata presentata. Il budget complessivo è di € 103.633.273,00. La scadenza per le presentazione delle proposte è fissata al 30 aprile 2024.

Priorità del programma e relativi obiettivi specifici

Il programma è suddiviso in quattro Priorità, ciascuna con relativi Obiettivi specifici:

  • priorità 1 “A more competitive and smarter Mediterranean” (budget di 33.662.412,00 €);
    – developing and enhancing research and innovation capacities and the uptake of advanced technologies;
    – enhancing sustainable growth and competitiveness of SMEs and job creation in SMEs, including by productive investments.

 

  • priorità 2 – “A greener, low-carbon and resilient Mediterranean” (budget di 48.974.740,00 €);
    – promoting energy efficiency and reducing greenhouse gas emissions;
    – promoting climate change adaptation and disaster risk prevention, resilience taking into account eco-system based approaches;
    – promoting access to water and sustainable water management;
    – promoting the transition to a circular and resource efficient economy.

 

  • priorità 3 – “A more social and inclusive Mediterranean” (budget di 24.685.769,00 €);
    – improving equal access to inclusive and quality services in education, training and lifelong learning through developing accessible infrastructure, including by fostering resilience for distance and on-line education and training;
    – ensuring equal access to health care and fostering resilience of health systems, including primary care, and promoting the transition from institutional to family – and community-based care.

 

  • priorità 4 – “A better cooperation governance for the Mediterranean” (budget di 8.976.643,00 € );
    – fostering local governance models and processes through cross-sectoral, multilevel and cross-border partnerships, encouraging the cooperation and dialogue between citizens, civil society actors and institutions in view of addressing issues of joint interest at local level through transnational exchanges, bottom-up and participatory approaches.

 

Call Interreg NEXT MED: tipi di progetti

In relazione a questa call, il programma ha definito tre diverse categorie di progetti, ciascuna con una serie di caratteristiche specifiche:

  • progetti tematici (costo massimo per progetti di € 3.000.000). Possono essere presentati nell’ambito Priorità 1, 2 e 3 (mentre la Priorità 4 è da considerarsi dedicata esclusivamente a “Progetti di Governance”). I progetti tematici dovrebbero avere una significativa dimensione pilota e dimostrativa. Sono incentrati sullo sviluppo congiunto e sulla sperimentazione di soluzioni innovative e pionieristiche che contribuiscono ad affrontare le sfide legate alla priorità interessata e all’obiettivo specifico pertinente. I potenziali richiedenti dovrebbero prendere in considerazione l’ampliamento delle soluzioni già sviluppate utilizzando i risultati esistenti la cui efficienza è stata dimostrata nel quadro di iniziative precedenti e progetti implementati.
  • Progetti orientati ai giovani (costo massimo per progetto di € 1.200.000).  Questi mirano a consentire ai giovani di agire nel programma attraverso la loro partecipazione alla progettazione e all’attuazione dei progetti. I progetti orientati ai giovani possono essere presentati solo nell’ambito delle Priorità 1, 2 e 3 e ricevono un massimo del 20% del budget per queste priorità. Per essere considerate un progetto nell’ambito della componente Gioventù, le proposte di progetto devono soddisfare almeno uno dei seguenti criteri di ammissibilità: partenariato comprendente almeno 2 organizzazioni la cui maggioranza del personale coinvolto nella gestione ha un’età compresa tra 18 e 30 anni; partenariato comprendente almeno 2 organizzazioni la cui missione principale è lavorare a beneficio dei giovani. Inoltre, tutte le proposte dovranno avere l’obiettivo di raggiungere risultati principalmente a favore dei giovani.
  • Progetti di governance (costo massimo per progetto di € 1.500.000). Questi sono legati legati esclusivamente alla priorità e al relativo obiettivo specifico. Lo scopo di questi progetti è quello di migliorare le capacità delle autorità pubbliche (autorità regionali, locali, urbane e altre autorità pubbliche) e di altri portatori di interessi (partner economici e sociali, enti di ricerca e università, organismi rappresentativi della società civile) per progettare ed erogare efficacemente servizi pubblici che mirino al benessere socioeconomico e ambientale dei cittadini e dei luoghi, in particolare su scala locale (livello regionale/comunale).

 

Chi può presentare proposta?

Il partenariato del progetto dovrà rappresentare un minimo di tre Paesi ammissibili, tra cui almeno un Paese mediterraneo dell’UE (EUMC) e un Paese partner mediterraneo (MPC). La stessa organizzazione può candidarsi una sola volta come richiedente (lead partner) per ciascun obiettivo specifico. Non si applica alcuna limitazione alla partecipazione della stessa organizzazione a livello di partner. Nel caso in cui un’organizzazione partecipi a più di un  progetto come Richiedente nell’ambito dello stesso obiettivo specifico, tutti i progetti interessati presentati nell’ambito di tale obiettivo specifico saranno respinti. Il partenariato non potrà includere più di due organizzazioni dello stesso Paese. L’elenco dei Paesi ammissibili e dei relativi territori è contenuto nel testo della call.

Possono proposte progettuali enti pubblici e privati stabiliti nei Paesi partecipanti e ivi legalmente registrati da almeno due anni dalla data di lancio del presente bando, nonché organizzazioni internazionali.

In dettaglio, possono partecipare:

  • enti pubblici nazionali, regionali o locali;
  • organismi di diritto pubblico (come definiti all’articolo 2(4) della direttiva 2014/24/UE);
  • organismi di diritto privato, organizzazioni senza scopo di lucro di diritto privato;
  • organizzazioni internazionali registrate a norma del diritto nazionale degli Stati membri del programma.

 

Dimensione finanziaria dei progetti

Il contributo dell’UE non può superare l’89% dei costi totali ammissibili del progetto e il cofinanziamento del progetto deve essere almeno pari all’11% dei costi totali ammissibili. Il cofinanziamento fornito con risorse proprie del richiedente e dei partner, o con fonti pubbliche o private (nazionali/regionali/locali) diverse dal bilancio dell’Unione europea e dal Fondo europeo di sviluppo, coprirà i restanti costi di bilancio.

 

 

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