La EuroHPC Joint Undertaking ha lanciato una call per selezionare entità che si occuperanno dell’hosting e del il funzionamento di computer quantistici integrati in supercomputer HPC. La deadline per la presentazione delle proposte è fissata al 31 marzo 2024, ore 17:00 (CEST).
EuroHPC, dunque, selezionerà gli enti ospitanti per i nuovi computer quantistici europei e concluderà accordi di hosting per stabilire un partenariato stabile e strutturato per l’acquisizione, l’integrazione e il funzionamento del computer quantistico.
EuroHPC si procurerà almeno due computer quantistici nel 2024 con un contributo totale dell’UE di 20 milioni di euro. I nuovi computer quantistici saranno cofinanziati dal bilancio dell’EuroHPC JU derivante dal Programma Europa Digitale (DEP) e dai contributi dei pertinenti Stati partecipanti all’EuroHPC JU. EuroHPC cofinanzierà fino al 50% del costo totale dei computer quantistici.
I computer quantistici saranno integrati nei supercomputer esistenti gestiti dalle entità ospitanti. La selezione mirerà a garantire una diversità nelle tecnologie e nelle architetture dei diversi computer quantistici da acquisire per offrire agli utenti l’accesso a diverse tecnologie quantistiche.
Cosa è l’EuroHPC JU
Si tratta di un’entità giuridica e finanziaria, costituita nel 2018 e rivista nel 2021 mediante il regolamento (UE) 2021/1173 del Consiglio, con la seguente mission:
- sviluppare, diffondere, estendere e mantenere nell’UE un ecosistema leader a livello mondiale di supercalcolo, calcolo quantistico, infrastrutture di servizi e dati, federato, sicuro e iperconnesso;
- sostenere lo sviluppo e l’adozione di sistemi di supercalcolo innovativi e competitivi, orientati alla domanda e guidati dall’utente, basati su una catena di approvvigionamento che garantirà componenti, tecnologie e conoscenze che limitino il rischio di interruzioni e lo sviluppo di un’ampia gamma di applicazioni ottimizzate per tali sistemi;
- ampliare l’uso di tale infrastruttura di supercalcolo a un vasto numero di utenti pubblici e privati e sostenere lo sviluppo di competenze HPC chiave per la scienza e l’industria europee.
La flotta di supercomputer
La flotta comprende nove supercomputer, dislocati in tutta Europa: LUMI in Finlandia, LEONARDO in Italia, MareNostrum5 in Spagna, Vega in Slovenia, MeluXina in Lussemburgo, Discoverer in Bulgaria, Karolina nella Repubblica Ceca, Deucalion in Portogallo e JUPITER, il primo supercomputer europeo a esascala, in Germania. In Grecia è in corso l’implementazione di un ulteriore supercomputer, Daedalus, con piani per altri, tra cui un secondo supercomputer esascala EuroHPC, che sarà ospitato dal consorzio Jules Verne in Francia e diversi supercomputer di fascia media in tutta Europa.

