A partire dal 19 febbraio 2025 sarà possibile presentare proposte nell’ambito della call “applicazioni commerciali dei dati relativi al meteo spaziale”, attivata dall’Agenzia Spaziale europea (ESA). L’obiettivo è supportare l’industria nell’analisi tecnica ed economica di servizi commerciali basati sul meteo spaziale. Verranno finanziati studi di fattibilità con un finanziamento fino a 200.000 Euro al 100% dei costi totali.
Cos’è il meteo spaziale?
Il meteo spaziale si riferisce allo stato fisico e fenomenologico degli ambienti naturali nello spazio. L’osservazione, il monitoraggio, l’analisi e la modellazione delle condizioni del Sole e degli ambienti interplanetari e planetari (tramite osservazioni spaziali e terrestri) ci aiutano a comprendere gli effetti potenziali sulla Terra.
Impatti del meteo spaziale
Gli impatti possono interessare diversi settori industriali e infrastrutture terrestri, tra cui:
- Reti Elettriche: correnti geomagneticamente indotte (GIC) possono interferire con le infrastrutture elettriche.
- Oleodotti: Le GIC possono ridurre l’efficacia dei sistemi di protezione catodica utilizzati per prevenire la corrosione e interferire con i rilievi manuali.
- Aviazione: I voli ad alta latitudine e polari sono suscettibili ad impatti come errori nei sistemi di navigazione satellitare, interferenze nelle comunicazioni radio e pericoli radiativi per equipaggi e passeggeri.
- Ferrovie: Sebbene meno documentato, esistono evidenze storiche di impatti sulle infrastrutture ferroviarie dovuti a eventi di meteo spaziale.
- Esplorazione di Risorse: I rilievi magnetometrici per l’identificazione di giacimenti minerari possono essere alterati dagli eventi di meteo spaziale, così come le operazioni di trivellazione in mare profondo che dipendono dal campo magnetico terrestre.
Benefici per l’Industria
I settori che potrebbero beneficiare dal monitoraggio, valutazione e previsione del meteo spaziale includono:
- Reti Elettriche: Protezione avanzata da GIC per minimizzare blackout.
- Oleodotti: Monitoraggio più accurato della protezione catodica.
- Aviazione: Maggiore sicurezza e precisione nei voli ad alta quota.
Dati Disponibili per il Meteo Spaziale
Diverse fonti di dati in tempo reale sono disponibili per supportare tali attività, tra cui:
- ESA (Agenzia Spaziale Europea) e NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration).
- GNSS-RO (Radio Occultation) per il monitoraggio della ionosfera.
- Satelliti di osservazione solare e osservatori terrestri per capacità predittive.
L’ESA, attraverso il suo portale per il meteo spaziale, offre un vasto catalogo di dati e prodotti utili per il monitoraggio e la previsione degli eventi di meteo spaziale.
Criteri di selezione
L’ESA cerca proposte che presentino:
- Opportunità di mercato ben definite.
- Concetti di servizio commercialmente validi.
- Soluzioni tecnicamente realizzabili.
- Valore aggiunto derivante dai dati spaziali.
- Team motivati con competenze tecniche, finanziarie e di business.
Come presentare la proposta
- Registrazione: Completa il questionario online su esa-star registration.
- Scarica la Documentazione: Cerca l’opportunità su esa-star publications.
- Prepara la Proposta: Redigi la proposta seguendo i moduli forniti e richiedi una Lettera di Supporto dalla Delegazione Nazionale se necessario.
- Invio: Presenta la proposta tramite esa-star tendering prima della scadenza.
Requisiti di ammissibilità e info
Le aziende devono avere sede in uno dei seguenti Paesi: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Svezia, Svizzera e Regno Unito.
Ulteriori dettagli sono disponibili sul portale ufficiale dell’ESA. Inoltre, il 18 febbraio è in programma un webinar informativo relativo al bando.

