Call FutureFoodS: informazioni generali
FutureFoodS, partenariato europeo cofinanziato dalla Commissione europea nell’ambito del Cluster 6 di Horizon Europe per favorire le transizioni verdi e digitali, ha attivato il bando transnazionale cofinanziato 2024. Si tratta di “Transforming Food Systems – reshaping food system interactions, fostering food innovations and empowering sustainable food choices “ ed è il primo bando del partenariato. Il budget disponibile ammonta a € 39.000.000, per progetti della durata massima di 36 mesi.
Il bando prevede una procedura di presentazione delle proposte progettuali articolata due fasi:
- entro il 15 gennaio 2025 H. 13.00 (CEST), si concluderà la trasmissione delle pre-proposal;
- i consorzi che avranno superato la prima fase di valutazione delle proposte preliminari saranno invitati dal Call Secretariat a presentare le full proposal entro il 9 luglio 2025 H. 13.00 (CET).
Il 15 gennaio 2025 H. 13.00 (CEST), rappresenta il termine ultimo tassativo per inviare sia la pre-proposal internazionale che la domanda nazionale al MUR tramite la piattaforma web.
Il 21 novembre, dalle ore 11:00 alle 13:00 si terrà un webinar informativo per i potenziali candidati.
Vision di FutureFoodS
Il partenariato FutureFoodS è focalizzato su tutto quello che riguarda il cibo nel suo processamento successivo alla raccolta. La vision coincide con la realizzazione collettiva di sistemi alimentari ecocompatibili, socialmente sicuri ed equi, economicamente redditizi, sani e sicuri in Europa, entro il 2050.
La vision è basata su tre esigenze prioritarie identificate:
- La necessità di trasformare gli attuali tipi di produzione, lavorazione, distribuzione e consumo in catene alimentari lineari verso sistemi alimentari circolari che funzionino entro i confini del pianeta;
- la necessità di un approccio globale ai sistemi alimentari che affronti diverse sfide in modo integrato e che dia potere a tutte le parti interessate, a diverse voci e regioni geografiche;
- la necessità di cibo sicuro, sostenibile, sano e proveniente da catene del valore eque e affidabili per tutti.
In sintesi, al centro della FutureFoodS Partnership c’è l’ambizione che affrontare le complesse sfide che rendono insostenibili gli attuali sistemi alimentari europei richieda la mobilitazione di conoscenze, attori e risorse attraverso un approccio ai sistemi alimentari. Un approccio di questo tipo è importante in quanto propone una visione olistica quando si affrontano problemi complessi, riconoscendo le dipendenze durature tra gli attori del sistema alimentare e identificando i driver e i punti di leva all’interno dei sistemi.
Il bando FutureFoodS
Le proposte presentate nell’ambito di questo bando devono delineare e caratterizzare chiaramente il particolare sistema alimentare in esame. Quali sono i suoi attori chiave? Quali sono le principali dipendenze all’interno del sistema? Quali leve possono indurre una maggiore sostenibilità del sistema? In che modo quello scelto si collega ad altri sistemi alimentari?
I candidati devono dimostrare l’originalità del loro approccio e basarsi sui risultati delle iniziative esistenti a livello UE. I progetti finanziati devono promuovere sinergie con altre iniziative e devono avere le capacità di prendere in considerazione un ambiente politico in evoluzione, anche durante la durata del progetto.
Ogni proposta presentata nell’ambito del bando deve concentrarsi su uno dei tre topic del bando elencati di seguito. Il topic scelto deve essere chiaramente indicato nella proposta:
- la strada verso sistemi alimentari sostenibili e resilienti;
- nuovi alimenti: promuovere innovazioni nella progettazione, lavorazione e fornitura di alimenti tramite il riorientamento della domanda e dell’offerta;
- potenziare scelte alimentari sostenibili: consentire ambienti alimentari e cambiamenti dietetici.
La produzione primaria (su terra e mare/acqua), come la coltivazione di cibo, la produzione agricola e altri aspetti specifici ad essa correlati, nonché le malattie correlate all’alimentazione e allo stile di vita non sono al centro dell’attenzione in questa partnership. Questi aspetti sono trattati in altre partnership Horizon Europe. Tuttavia, le dipendenze e gli impatti correlati a questi aspetti potrebbero dover essere riflessi in un progetto per abbracciare pienamente un approccio ai sistemi alimentari.
Chi può partecipare alla call
Possono partecipare Università, istituti di ricerca, enti giuridici senza scopo di lucro (ad esempio organizzazioni non governative, associazioni, società, cooperative, federazioni etc…), piccole e medie imprese e grandi imprese ed enti pubblici (ad esempio comuni, enti amministrativi regionali/nazionali, autorità ecc.), soggetti alle normative nazionali/regionali in materia di finanziamenti e ai criteri di ammissibilità (vedere anche allegato I al bando). Il requisito minimo per i consorzi di progetto è di essere composti da tre partner da almeno tre Stati membri o Paesi associati partecipanti al bando.

