L’Università di Pisa, Spoke 1 “Human-centered AI “del partenariato FAIR (Future Artificial Intelligence Research), ha attivato un nuovo bando per progetti di ricerca. Il partenariato è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La dotazione finanziaria complessiva del bando è di € 1.067.596,71, di cui una quota pari ad € 106.759,67 destinata alle regioni del Mezzogiorno.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata alle ore 23.59 del 9 settembre 2024.
Il bando supporta progetti che abbiano i seguenti obiettivi:
- “Industrial research and experimental development in human-centered Artificial Intelligence applications”;
- “feasibility studies in human-centered Artificial Intelligence applications”;
- “empirical studies, use cases, pilots and industrial research in human-centered AI” (call riservata alla aziende del Mezzogiorno);
In particolare, possono partecipare le seguenti tipologie di soggetti:
- le micro, piccole e medie imprese (MPMI);
- le grandi imprese (GI).
Spoke 1 “Human-centered AI “del partenariato FAIR
Lo Spoke 1 è destinato a gettare le basi della “Human-centered AI” lungo le seguenti tre direzioni di ricerca:
- l’apprendimento automatico e il ragionamento human-in-the-loop mirano a consentire agli esseri umani di comprendere e guidare l’apprendimento e il ragionamento dei sistemi di intelligenza artificiale e interagiscono sinergicamente e coevolvono con i modelli ML. Obiettivi specifici includono l’intelligenza artificiale spiegabile, l’apprendimento neuro-simbolico e l’apprendimento permanente.
- L’intelligenza artificiale socialmente consapevole mira a comprendere e governare i risultati sociali di sistemi socio-tecnici interconnessi su larga scala di esseri umani e Ais, ad esempio social media e mercati online. Gli obiettivi specifici includono la modellazione di tali sistemi e l’apprendimento in rete decentralizzato.
- La progettazione di sistemi di IA affidabili mira alla (co)progettazione, sviluppo, convalida e utilizzo responsabili di sistemi di IA affidabili, compresa la certificazione, per incorporare leggi e valori etici europei “by-design”. Una forte attenzione multidisciplinare pervade lo Spoke 1, con sinergie tra intelligenza artificiale e interazione uomo-computer, scienze cognitive, sistemi complessi, matematica, etica, diritto e scienze sociali.
Cos’è la fondazione FAIR
Come indicato sul portale FAIR, la Fondazione ha come scopo principale quello di realizzare gli interventi finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), e da eventuali successivi finanziamenti, nel settore dell’Intelligenza Artificiale. Il progetto è gestito secondo un modello Hub & Spoke. La Fondazione si pone l’obiettivo di essere soggetto attuatore e referente unico (HUB) nei confronti del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).
Le attività di ricerca sono svolte nell’ambito di 10 spoke che coinvolgeranno più di 350 ricercatori. Ogni spoke è caratterizzato da una specifica area tematica e da un proprio insieme di sfide di ricerca con l’obiettivo di affrontare le sfide di FAIR da diverse visuali prospettiche.

