Women TechEU 2 EIC è un progetto finanziato dall’Unione Europea, concepito per sostenere startup deep tech in fase iniziale guidate da donne e provenienti dall’Europa. Attraverso il programma, le startup selezionate riceveranno un finanziamento non diluitivo di 75.000 euro, insieme a un programma personalizzato di sviluppo aziendale che comprende mentoring, coaching e formazione.
Il nuovo bando Women TechEU 2 EIC prevede un processo di candidatura articolato in due fasi. Le candidate dovranno innanzitutto completare la fase di verifica dell’ammissibilità (Eligibility Strand), al fine di accertare il rispetto dei requisiti di partecipazione al programma. Le candidate risultate ammissibili saranno successivamente invitate a presentare una proposta completa (Full Proposal). In questo articolo, sono indicate le scadenze della full proposal.
L’Eligibility Strand ha delle cut-off intermedie ogni martedì alle ore 17:00 CE(S)T, ora di Bruxelles mentre la scadenza finale è fissata al 5 giugno 2027 alle ore 17:00 CEST.
La fase di verifica dell’ammissibilità rappresenta il primo passaggio del processo di candidatura a Women TechEU. È finalizzata a confermare che le candidate rispettino i requisiti di ammissibilità previsti dal programma prima di poter accedere alla fase di presentazione della proposta completa.
Women TechEU accoglie candidature provenienti da tutti gli ambiti deep tech. L’innovazione deep tech mira a fornire soluzioni concrete ai problemi della società, basandosi su una profonda interazione con i più recenti progressi scientifici e tecnologici e cercando di produrre un impatto significativo nei settori applicativi di riferimento.
I settori particolarmente adatti alle applicazioni deep tech includono: Advanced Computing / Quantum Computing; Advanced Manufacturing; materiali avanzati; aerospazio, automotive e telerilevamento; intelligenza artificiale e machine learning, inclusi i Big Data; biotecnologie, scienze della vita e agritech; comunicazioni e reti, inclusi 5G e 6G; cybersecurity e protezione dei dati; elettronica e fotonica; Internet of Things, W3C e Semantic Web; robotica; semiconduttori e microchip; energia sostenibile, tecnologie pulite e greentech; realtà virtuale, realtà aumentata e metaverso; Web 3.0, inclusi blockchain, registri distribuiti e NFT; Climate-Tech e soluzioni legate alla natura.
Utilizzare una tecnologia ed essere una società deep tech sono due concetti molto diversi.
Una startup che si limiti ad adottare tecnologie standard di settore oppure a modificare contenuti o materiali, integrare componenti già esistenti e simili, non soddisfa la definizione di startup deep tech.
A titolo di esempio, non sono considerate deep tech: piattaforme di eLearning in cui l’elemento innovativo è il contenuto e non la tecnologia; app di eCommerce in cui l’innovazione riguarda il modello di business o il pricing e non la tecnologia; app di gaming che utilizzano componenti standard di settore; portali informativi online in cui l’elemento innovativo è costituito da notizie e articoli.
Se l’innovazione deep tech comprende l’Intelligenza Artificiale, il livello di sviluppo dell’AI sarà determinante per stabilire l’ammissibilità al programma Women TechEU.
Sono individuate 7 fasi di sviluppo: a. sviluppo del concept; b. raccolta del dataset; c. sviluppo dell’algoritmo; d. sviluppo del modello di AI; e. addestramento del modello di AI con il dataset; f. test/sperimentazione pilota del modello di AI addestrato; g. perfezionamento del modello di AI successivamente ai test/alla fase pilota.
La selezione delle fasi a), b) o c) comporterà la non ammissibilità della candidatura, in quanto ciò significherebbe che lo sviluppo effettivo dell’AI si trova ancora in una fase troppo preliminare.

