Ricerca di partner di R&S per progetto focalizzato sulla sanità digitale
Un’azienda tedesca, fornitrice di piattaforme basate su sistemi di intelligenza artificiale addestrati, sta preparando una proposta nell’ambito di Horizon Europe/EDCTP3 per una piattaforma di sanità digitale e sorveglianza epidemiologica potenziata dall’IA, progettata per funzionare prioritariamente anche offline, destinata alla Liberia. Il consorzio, coordinato da una fondazione statunitense, ricerca ulteriori partner europei nell’ambito di un accordo di cooperazione in ricerca e sviluppo. I partner cercati sono ospedali universitari pubblici e istituti di ricerca con competenze nelle malattie infettive e tropicali, che possano contribuire alla definizione dei casi d’uso clinici e supportare la validazione degli strumenti di supporto alle decisioni cliniche basati sull’intelligenza artificiale. Inoltre, la ricerca riguarda anche partner istituzionali o tecnici in grado di contribuire alla validazione dei sistemi di sorveglianza epidemiologica e alle attività di interoperabilità e un partner di R&S con comprovata esperienza nella conformità alla normativa europea applicabile alla sanità digitale e all’intelligenza artificiale.
Precisamente, la proposta progettuale sarà presentata nell’ambito della call Horizon Europe – Global Health EDCTP3 Joint Undertaking – HORIZON-JU-GH-EDCTP3-2026-03-DIGIT-02 – Enhancing integrated research and healthcare in sub-Saharan Africa through digital innovation and Artificial Intelligence.
Le espressioni di interesse per aderire al consorzio devono essere inoltrate entro il 15 agosto.
Descrizione del progetto
Il sistema sanitario della Liberia continua a essere particolarmente vulnerabile alle epidemie di malattie infettive, come dimostrato dalla crisi di Ebola del 2014-2016, dal persistente impatto della malaria e della tubercolosi e dalle continue minacce rappresentate dal colera, dalle febbri emorragiche virali e dalla resistenza antimicrobica. Nonostante gli importanti interventi di ricostruzione successivi all’epidemia di Ebola, l’infrastruttura nazionale di sanità digitale rimane frammentata e non è ancora sufficientemente utilizzata per la preparazione alle epidemie.
Nella pratica, le cartelle cliniche dei pazienti sono ancora prevalentemente su supporto cartaceo e non esiste una storia clinica longitudinale condivisa tra le diverse strutture sanitarie. I dati relativi ai casi, trasmessi attraverso il sistema elettronico nazionale di sorveglianza e risposta integrata alle malattie, eIDSR, non sono collegati alle singole prestazioni cliniche, limitando la possibilità di condurre indagini epidemiologiche approfondite. Anche i risultati di laboratorio vengono trasmessi su carta, causando ritardi diagnostici compresi tra 3 e 14 giorni. Attualmente non è inoltre disponibile alcun sistema di allerta precoce supportato dall’intelligenza artificiale, situazione aggravata da una grave carenza di competenze e capacità di leadership nel settore della sanità digitale.
In questo contesto, un consorzio attualmente composto da un’organizzazione senza scopo di lucro con sede negli Stati Uniti, un fornitore tedesco di tecnologie per la sanità digitale e un’istituzione di sanità pubblica liberiana intende progettare, implementare e validare un ecosistema di sanità digitale potenziato dall’IA e in grado di funzionare prioritariamente anche offline, destinato alle strutture sanitarie pubbliche della Liberia.
La piattaforma combina cartelle cliniche elettroniche interoperabili — basate su HL7 FHIR R4, ossia Health Level Seven Fast Healthcare Interoperability Resources Release 4, e DHIS2, una piattaforma open source per i sistemi informativi sanitari — strumenti localizzati di supporto alle decisioni cliniche basati sull’intelligenza artificiale e un sistema di sorveglianza epidemiologica in tempo reale. Il sistema coprirà malattie infettive endemiche ed emergenti, tra cui malaria, febbre di Lassa, tubercolosi, colera, HIV, Mpox e altri agenti patogeni a potenziale epidemico.
Aspetti innovativi e vantaggi della soluzione di sanità digitale
La soluzione che il consorzio vuole sviluppare presenta i seguenti vantaggi e aspetti innovativi:
- il personale clinico in prima linea potrà beneficiare di un supporto decisionale in tempo reale e di una riduzione degli oneri amministrativi;
- gli epidemiologi del sistema sanitario pubblico nazionale avranno accesso ad analisi in tempo reale delle epidemie supportate dall’intelligenza artificiale;
- i team sanitari delle contee e i funzionari del Ministero della Salute potranno utilizzare dashboard nazionali a supporto della definizione e dell’attuazione delle politiche sanitarie;
- i pazienti beneficeranno di una maggiore continuità assistenziale e di una riduzione dei ritardi diagnostici;
- la piattaforma garantirà la piena operatività delle funzionalità cliniche anche in assenza di connessione a Internet.
Il ruolo previsto del partner
Per quanto riguarda ospedali universitari pubblici, organizzazioni di ricerca o istituzioni accademiche specializzate nelle malattie infettive e tropicali; partner istituzionali o tecnici con sede nell’Unione europea e con esperienza nei programmi Horizon Europe o EDCTP3, questo tipo di partner di R&S deve avere competenze cliniche nelle malattie infettive e tropicali; sorveglianza epidemiologica; sanità digitale e sistemi interoperabili di cartelle cliniche elettroniche, EHR.
Questi partner di R&S svolgeranno le seguenti attività nell’ambito del progetto:
- fornire casi d’uso clinici e dati per la validazione, nel rispetto delle norme sulla sovranità dei dati;
- validare gli strumenti di supporto alle decisioni cliniche basati sull’intelligenza artificiale;
- contribuire alla definizione dei protocolli di validazione della sorveglianza epidemiologica;
- contribuire alle sezioni scientifiche e cliniche della proposta di finanziamento.
L’altra tipologia di partner cercato (studio legale, società di consulenza, organizzazione di ricerca o associazione di settore specializzata nella conformità normativa europea in materia di sanità digitale e intelligenza artificiale) deve avere competenze nei seguenti settori: GDPR, Regolamento generale sulla protezione dei dati, e protezione dei dati personali; AI Act dell’Unione europea, con particolare riferimento ai sistemi di IA ad alto rischio utilizzati nell’assistenza sanitaria; normativa sui dispositivi medici e sui software; riservatezza dei dati e trasferimento transfrontaliero dei dati sanitari. Questa tipologia di partner di R&S svolgerà le seguenti attività:
- fornire consulenza e contribuire alla redazione della documentazione di conformità, compresa la valutazione d’impatto sulla protezione dei dati prevista dal GDPR, la valutazione di conformità e la classificazione del rischio ai sensi dell’AI Act e la definizione di un’architettura basata sul principio della protezione dei dati fin dalla progettazione.
- Supportare la strategia normativa del consorzio per l’intera durata del progetto.

