Una PMI tecnologica europea è alla ricerca di partner per costituire un consorzio ai fini della partecipazione al bando DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE del Digital Europe Programme.
L’idea è sviluppare e validare una piattaforma di Regulatory Compliance Intelligence: uno strumento che, combinando AI, machine learning, NLP e analisi avanzata dei dati, automatizza il reporting regolamentare e rende più semplice e affidabile la condivisione dei dati di conformità. Tra le funzioni previste: valutazione e monitoraggio automatici della compliance, analisi intelligente dei documenti, identificazione dei rischi, generazione automatica dei report, dashboard decisionali e aggiornamento continuo sugli obblighi normativi. Il progetto parte da un’infrastruttura analitica già sviluppata dalla PMI, che verrebbe estesa verso l’automazione della compliance.
Partner ricercati
Per presentare una proposta solida serve un partenariato ampio e trasversale, capace di coprire la dimensione tecnologica, quella pubblica e quella legale. La ricerca è aperta in particolare a:
- Enti pubblici e regolatori – ministeri, autorità di regolamentazione, pubbliche amministrazioni e agenzie per la trasformazione digitale, che portano il punto di vista di chi i requisiti normativi li definisce e li applica.
- Università e centri di ricerca – con competenze su intelligenza artificiale, data governance, trasformazione digitale, AI affidabile (Trustworthy AI) e tecnologie regolamentari (RegTech).
- Fornitori di tecnologia e innovazione – sviluppatori di soluzioni AI, software house specializzate in compliance, piattaforme di data management, aziende di cybersicurezza e provider di infrastrutture di digital trust.
- Esperti legali e regolatori – specialisti di AI Act, GDPR e data governance, insieme a organismi di standardizzazione e certificazione, fondamentali per garantire l’allineamento ai quadri normativi europei.
- Partner per pilot e validazione – PMI, grandi imprese, associazioni di categoria, European Digital Innovation Hubs (EDIH) e autorità pubbliche disposte a testare la piattaforma in contesti reali.
Sono particolarmente ricercate le organizzazioni che uniscono competenze in AI, RegTech, data governance, compliance digitale, cybersicurezza, digitalizzazione del settore pubblico e quadri legali.
Il ruolo dei partner
Più che un ruolo unico, il consorzio offre diversi possibili contributi lungo l’intero ciclo di vita del progetto, dalla progettazione fino allo sfruttamento dei risultati. In concreto, ai partner si chiede di:
- sviluppare e integrare funzionalità di valutazione e monitoraggio della conformità basate su AI;
- mettere a disposizione competenze in machine learning, NLP e analisi avanzata dei dati applicate alla compliance;
- contribuire agli strumenti di analisi documentale automatizzata e di generazione dei report;
- partecipare alla progettazione di meccanismi sicuri e affidabili di scambio dei dati;
- guidare o supportare l’implementazione, il test e la validazione dei pilot in ambienti reali;
- presidiare interoperabilità, data governance e allineamento normativo;
- fare da ponte tra le componenti legali, tecniche e del settore pubblico per assicurare la conformità ai quadri regolatori europei;
- contribuire a disseminazione, coinvolgimento degli stakeholder e valorizzazione dei risultati del progetto.
Per ulteriori informazioni scrivere a een@spin.srl

