È stato pubblicato l’EU Code of Conduct (CoC) per la sostenibilità delle reti di telecomunicazione, sviluppato dal Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea. Il Codice rappresenta uno dei principali risultati del Digitalising the Energy System Action Plan del 2022 ed è già citato nella proposta 2026 del Digital Networks Act (DNA), confermandone il valore strategico per il futuro delle infrastrutture digitali europee. Il Codice di Condotta è uno strumento volontario che fornisce un quadro di riferimento comune per rendere le reti di telecomunicazione più efficienti dal punto di vista energetico e meno impattanti sull’ambiente. L’obiettivo è accompagnare la crescita della digitalizzazione europea in modo coerente con gli impegni climatici dell’Unione e con la transizione verso un’economia più sostenibile.
Il documento introduce:
- indicatori condivisi per misurare la sostenibilità delle reti (consumi energetici, efficienza, emissioni, uso di rinnovabili, gestione dei rifiuti elettronici, circolarità delle infrastrutture);
- buone pratiche operative per la progettazione, la gestione e l’evoluzione delle reti;
- un linguaggio comune per operatori, decisori pubblici e stakeholder.
Il Code of Conduct mira a:
- migliorare la trasparenza e la comparabilità delle performance ambientali delle reti;
- supportare le politiche europee su clima, energia e digitale;
- favorire l’adozione di modelli di sviluppo tecnologico più responsabili.
Sebbene non sia vincolante dal punto di vista normativo, il fatto che il Codice sia già richiamato nella proposta di Digital Networks Act indica chiaramente che potrà diventare un riferimento chiave per:
- future regolamentazioni,
- standard tecnici,
- criteri di sostenibilità nei progetti europei,
- valutazioni ambientali e strumenti di finanziamento.
Con la pubblicazione dell’EU Code of Conduct, l’Unione Europea ribadisce un messaggio forte: la transizione digitale deve andare di pari passo con la transizione verde.
Le reti del futuro non dovranno essere solo più veloci e performanti, ma anche misurabili, efficienti e sostenibili dal punto di vista ambientale.

