Interregional Innovation Investments (I3) Instrument: call attive

Che cosa è l’Interregional Innovation Investments (I3) Instrument

L’Interregional Innovation Investments (I3) Instrument, nell’ambito del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), supporta i progetti di innovazione interregionale nelle fasi di scalabilità e commercializzazione. Contribuisce a superare le barriere normative e di mercato, portando i progetti a un livello pronto per l’investimento.

Attraverso la Specializzazione Intelligente (Smart Specialisation) e la collaborazione interregionale, lo Strumento I3 rafforza gli ecosistemi regionali, promuove connessioni di investimento sostenibili e accelera l’ingresso sul mercato dei risultati della ricerca.

Call attive

Le call per gli investimenti – Strand 1 e 2a sono aperte fino al 13 novembre 2025. La call per la capacity building strand 2b è prevista per ottobre 2025.

La call Strand 1 ha l’obiettivo di rafforzare le catene del valore interregionali e transfrontaliere, sia esistenti che emergenti, promuovendo una maggiore integrazione tra gli ecosistemi regionali dell’innovazione. In particolare, incoraggia la collaborazione tra attori dell’innovazione – con un’attenzione speciale alle PMI – provenienti da regioni più e meno sviluppate, in linea con gli obiettivi della politica di coesione dell’Unione Europea.

La Call Strand 2a, invece, è orientato al sostegno di soggetti con progetti d’investimento già pronti per essere trasformati in business case concreti. Punta a individuare nuovi ambiti tecnologici e opportunità di mercato coerenti con le priorità strategiche dell’UE, contribuendo a colmare il divario tra domanda e offerta di innovazione. L’intervento mira a generare nuove catene del valore nelle regioni meno sviluppate, facilitandone l’integrazione in reti interregionali e transfrontaliere con aree più avanzate. Al tempo stesso, promuove l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative e favorisce sinergie tra le PMI delle regioni in ritardo di sviluppo e gli attori dell’innovazione delle regioni più mature, in un’ottica di crescita condivisa e cooperazione internazionale.

Requisiti dei progetti di investimento

Per accedere al finanziamento, i progetti devono soddisfare determinati criteri:

  • coinvolgere almeno 3–5 partner provenienti da Stati membri e ecosistemi regionali diversi;
  • trovarsi in una fase vicina al mercato, con un TRL (Technology Readiness Level) compreso tra 6 e 9;
  • essere orientati all’innovazione e all’impatto concreto sul territorio e sulla catena del valore.

Requisiti di ammissibilità e budget delle call attive

Possono partecipare alla call tutte le persone giuridiche, sia pubbliche che private, con sede in uno degli Stati membri dell’Unione Europea, compresi i paesi e territori d’oltremare (OCT), i paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE) indicati nei documenti ufficiali e quelli associati allo strumento I3, nonché i paesi attualmente in fase di negoziazione per un accordo di associazione che sia operativo prima della firma del contratto di finanziamento.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio composto da almeno cinque soggetti giuridici indipendenti, provenienti da cinque regioni diverse appartenenti ad almeno tre Paesi ammissibili. È inoltre richiesta la presenza di almeno due entità situate in due regioni meno sviluppate distinte. A coordinare il consorzio deve essere obbligatoriamente un ente pubblico oppure un’organizzazione incaricata, a livello nazionale o regionale, di attuare politiche di innovazione e investimento rivolte alle PMI (come agenzie di innovazione, cluster o enti di sviluppo economico).

Il budget disponibile ammonta a 23 milioni di euro per lo Strand 1 e 24 milioni di euro per lo Strand 2a. Oltre al finanziamento, i beneficiari avranno accesso anche a servizi di supporto non finanziario, tra cui attività di coaching, mentoring e matchmaking per facilitare le collaborazioni tra attori dell’innovazione.

Ambiti tematici sostenuti dall’Interregional Innovation Investments (I3) Instrument

Lo strumento I3 finanzia progetti che rientrano nelle specializzazioni intelligenti condivise (S3) e che favoriscono la transizione verso:

  • la transizione verde;
  • la transizione digitale;
  • la manifattura intelligente.

Budget e contributi dell’Interregional Innovation Investments (I3) Instrument

L’Interregional Innovation Investments (I3) Instrument dispone di oltre 490 milioni di euro per il periodo di programmazione 2021–2027. Ogni progetto può ricevere fino a 10 milioni di euro di finanziamento.
L’intensità di aiuto prevista è pari al 70% del contributo UE per tutte le categorie di costi e beneficiari, e al 100% per i contributi finanziari destinati a terze parti.

Struttura del Interregional Innovation Investments (I3) Instrument

Lo strumento è articolato in tre linee d’intervento principali:

  • Strand 1: sostiene consorzi tra regioni che condividono aree di specializzazione intelligente (S3), pronti a investire in progetti di innovazione interregionale;
  • Strand 2a: finanzia lo sviluppo di catene del valore nelle regioni meno sviluppate, favorendone l’integrazione nelle catene di valore europee;
  • Strand 2b: rafforza gli ecosistemi regionali dell’innovazione, creando capacità per la realizzazione di business case interregionali.

 

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