Informazioni generali relative al bando sull’internazionalizzazione
La Regione Calabria ha pubblicato l'”avviso pubblico per il sostegno a progetti di internazionalizzazione delle PMI e loro aggregazioni“. La dotazione finanziaria è di 5.500.000,00 €. Lo sportello per l’inserimento delle domande, accessibile sulla piattaforma di Fincalabra, aprirà il giorno 15 marzo 2024 alle ore 10:00 e chiuderà il giorno 15 marzo 2026 alle ore 16:00.
L’obiettivo del bando è sostenere il sistema produttivo regionale nei processi di apertura e/o incremento dell’export, di diversificazione dei mercati di sbocco e di utilizzo di canali anche “digitali”.
Beneficiari, interventi finanziabili e spese ammissibili
I beneficiari del bando sono MPMI (Micro, Piccole e Medie imprese). I soggetti economici, già costituiti, possono partecipare singolarmente o aggregati in associazioni temporanee di scopo (ATS) o Reti di imprese (Rete Soggetto) o Consorzi, a prescindere dal settore economico, con le sole esclusioni fissate dalle norme su aiuti (pesca e acquacoltura, produzione primaria prodotti agricoli…).
Nell’ambito dell’avviso pubblico, possono essere finanziati interventi riconducibili a una o più delle seguenti tipologie/linee:
- linea A – definizione di un progetto per l’internazionalizzazione (piano export);
- linea B – servizi specialistici per l’export;
- linea C – partecipazioni a manifestazioni fieristiche e/o saloni internazionali e/o rilevanti eventi commerciali o divulgativi (questi ultimi diretti solo alle imprese Startup e PMI innovative) di livello internazionale.
Per quanto riguarda la linea A e B, sono ammissibili i costi relativi a servizi di consulenza specialistica per piani per l’export, studi di fattibilità e servizi di supporto all’internazionalizzazione. Con riferimento alla linea C, sono ammissibili i costi di partecipazione alle fiere/mostre.
Importo finanziabile nell’ambito del bando sull’internazionalizzazione
L’aiuto concedibile massimo ammonta a 100.000 €, anche nel caso di domande presentate da aggregazioni di imprese. L’investimento minimo ammonta a 15.000 € e quello massimo a 200.000 €.
L’intensità di aiuto è:
- del 50% per consulenze di cui alla Linea A e B (art. 18 Reg. 651/14);
- del 100% per i costi di cui alla Linea C (Reg. 2831/2023 de minimis).

