La Commissione Europea ha attivato la quinta call INNOWWIDE, il programma supportato dall’Unione Europea nell’ambito della European Partnership on Innovative SMEs. Le proposte possono essere presentate fino al 1 dicembre 2026, ore 14:00 CET.
Innowide sostiene le PMI innovative nella valutazione della fattibilità delle proprie ambizioni commerciali o di ricerca ai fini dell’internazionalizzazione in un Paese di destinazione. Partecipando al programma, le PMI possono realizzare, nell’arco di sei mesi, progetti di fattibilità di mercato per le proprie soluzioni innovative, collaborando con organizzazioni locali con sede nel Paese prescelto (in Africa, nelle Americhe, in Asia o in Oceania).
Le PMI possono realizzare un progetto di fattibilità di mercato in diverse fasi: ad esempio, durante l’esplorazione o lo sviluppo di un’idea per un progetto di ricerca e sviluppo (R&S), oppure dopo la conclusione positiva di un progetto di R&S, per capire se il nuovo prodotto, processo o servizio possa essere commercializzato nei mercati internazionali individuati.
Cosa finanzia la call INNOWWIDE
Il quinto bando Innowwide dispone di un budget di 4,2 milioni di euro per finanziare 70 progetti (60.000 euro per ciascun progetto di fattibilità di mercato). Il bando adotta un approccio bottom-up, con un ambito dei progetti non predeterminato.
Innowwide è un programma con un unico beneficiario. Il programma sostiene l’organizzazione con sede in uno Stato membro dell’UE, in Islanda, Israele, Norvegia, Svizzera, Turchia o Regno Unito, ma gli enti nei Paesi di destinazione con cui le PMI scelgono di collaborare possono beneficiarne indirettamente in qualità di subcontraenti. Questi ultimi non sono parti dell’accordo di sovvenzione, ossia non hanno un rapporto contrattuale con l’autorità finanziatrice.
Il finanziamento massimo per ciascun progetto è di 60.000 euro. Poiché il tasso massimo di finanziamento previsto da Innowwide è del 70%, i costi totali ammissibili del progetto devono essere pari ad almeno 86.000 euro; i beneficiari devono finanziare con risorse proprie tutti i costi del progetto eccedenti i 60.000 euro.
I costi ammissibili comprendono i costi del personale, i costi di subappalto, i costi di acquisto — viaggio e soggiorno, ammortamento delle attrezzature, altri beni, lavori e servizi — e i costi indiretti, calcolati automaticamente applicando un’aliquota forfettaria del 25% al totale dei costi diretti ammissibili, esclusi i costi di subappalto.
Ogni progetto di fattibilità di mercato selezionato riceverà una sovvenzione fissa di 60.000 euro. Il finanziamento sarà erogato a ciascuna PMI coordinatrice di un progetto di fattibilità di mercato secondo le seguenti modalità:
- Un prefinanziamento del 70% (42.000 euro), erogato all’inizio dell’attuazione del progetto.
- Il restante 30% (18.000 euro), versato al termine del progetto di fattibilità di mercato, dopo la durata obbligatoria di sei mesi, a seguito della consegna e dell’accettazione di una relazione finale completa da parte del team Eureka Innowwide. Se la relazione non risulta accettabile, ai beneficiari del progetto potrebbe essere richiesto di presentare informazioni aggiuntive entro un mese. Qualora le informazioni fornite risultassero ancora insufficienti, la sovvenzione potrebbe essere ridotta oppure il progetto potrebbe essere dichiarato ritirato, con l’obbligo per i beneficiari di restituire il prefinanziamento.
Che cos’è un progetto di fattibilità di mercato?
Un progetto di fattibilità di mercato comprende valutazioni preliminari di natura tecnica, commerciale, giuridica e/o socioeconomica, finalizzate a verificare la fattibilità della soluzione imprenditoriale innovativa e internazionale (combinazione prodotto-mercato, processo-mercato o servizio-mercato) nell’ambito di catene globali del valore nuove ed emergenti. Il progetto di fattibilità di mercato deve:
- individuare un Paese di destinazione (mercato pilota) in cui sviluppare e validare la propria soluzione imprenditoriale innovativa in collaborazione con controparti locali. Ove opportuno, dovrebbe essere presa in considerazione l’innovazione frugale.
- Essere guidato da una PMI innovativa con sede in uno Stato membro dell’Unione europea oppure in Islanda, Israele, Norvegia, Svizzera, Turchia o Regno Unito.
- Prevedere un partner locale (ad esempio un fornitore, un cliente, un utilizzatore finale, un fornitore di servizi di ricerca o uno sviluppatore di tecnologie complementari) nel Paese di destinazione individuato, in qualità di subcontraente principale del progetto di fattibilità di mercato. Il risultato atteso deve avere un impatto significativo nel Paese di destinazione (mercato pilota).
- Prevedere lo sviluppo della combinazione prodotto-mercato, processo-mercato o servizio-mercato.
- Comprendere diverse attività volte a individuare e valutare le principali condizioni tecniche e di mercato locali nel Paese di destinazione che potrebbero favorire o ostacolare l’effettiva introduzione della tua innovazione.
Il progetto di fattibilità di mercato può costituire la fase preliminare di un futuro progetto internazionale di ricerca e innovazione (R&I), da realizzare con controparti locali nel Paese di destinazione. Questo futuro progetto di cooperazione può essere orientato allo sviluppo, al miglioramento o alla ricerca di nuove applicazioni della soluzione innovativa proposta, anche attraverso l’innovazione frugale.
L’innovazione da esplorare nel progetto di fattibilità di mercato deve avere un livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level, TRL) minimo pari a 4: ciò significa che è stata validata in laboratorio o in un ambiente pertinente ed è pronta per una prima applicazione o dimostrazione. Il TRL dell’innovazione nel Paese di destinazione non deve superare 8. Qualora siano previste ulteriori attività di R&I, il limite massimo indicativo è TRL 7.
Al termine del progetto di fattibilità di mercato, dovresti avere una comprensione più chiara del mercato di destinazione ed essere in grado di prendere decisioni imprenditoriali informate.
Chi può partecipare alla call INNOWIDE
Il progetto di fattibilità di mercato, le relative attività e la PMI proponente devono soddisfare tutti i seguenti criteri di ammissibilità:
- domanda completa. Comprende il modulo di domanda, l’allegato (piano di lavoro) redatto secondo il modello fornito e tutte le dichiarazioni, incluso l’impegno del subcontraente principale. Tutte le informazioni devono essere compilate in inglese.
- PMI richiedente legalmente costituita e rientrante nella definizione di PMI prevista dalla raccomandazione UE 2003/361, con sede in un Paese ammissibile partecipante a Innowwide (Stati membri dell’UE, Islanda, Israele, Norvegia, Svizzera, Turchia o Regno Unito). Inoltre, alla scadenza del bando, l’impresa richiedente deve essere legalmente costituita da almeno due anni (ad esempio, essere stata costituita entro il 1° dicembre 2024), indipendentemente da eventuali società controllanti, società soggette a controllo comune o altri soggetti collegati. L’impresa richiedente non deve aver ricevuto finanziamenti nell’ambito di precedenti bandi Innowwide (nel 2022, 2023, 2024 o 2025).
- Il progetto prevede un subcontraente indipendente (controparte locale) nel Paese di destinazione.
- Il progetto riguarda esclusivamente applicazioni civili.
- Nessuna delle organizzazioni partecipanti ha riportato condanne per comportamenti fraudolenti, altre irregolarità finanziarie o pratiche commerciali non etiche e illegali; si trova in stato di fallimento o è sottoposta a una procedura per la dichiarazione di fallimento; oppure è un’«impresa in difficoltà» secondo la definizione dell’UE (articolo 2, punto 18, del REGOLAMENTO (UE) n. 651/2014 DELLA COMMISSIONE del giugno 2014).
- La durata del progetto è di sei mesi.
- I costi totali ammissibili del progetto ammontano ad almeno 86.000 euro.
- I costi di subappalto sono superiori a zero euro.
- Il progetto comprende una combinazione di attività ammissibili.

