Finanziamenti per l’internazionalizzazione SIMEST: programmi di inserimento sui mercati extra UE

Simest agevola l’ingresso nei nuovi mercati delle imprese italiane aventi sede legale in Italia, in forma singola o  rete soggetto, finanziando la realizzazione di strutture commerciali. In particolare, si agevola il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi ovvero l’acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti, attraverso l’utilizzo di strutture permanenti.

Lo strumento predisposto è un finanziamento a tasso agevolato delle spese per la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner o centro di assistenza post vendita in un Paese extra UE e relative attività promozionali. L’importo massimo finanziabile può raggiungere il 100% del totale preventivato e non può superare il 25% del fatturato medio dell’ultimo biennio, da un minimo di 50 mila euro fino a 4 milioni di euro.

In caso di pluralità di domande di finanziamento a valere sulle risorse del Fondo 394/81 e sulla quota delle risorse del Fondo per la Crescita Sostenibile (quando previsto), l’esposizione massima dell’impresa non potrà essere superiore al 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci dell’impresa stessa approvati e depositati. Il finanziamento ha una durata di 6 anni, di cui 2 di preammortamento.

Il programma deve riguardare beni e/o servizi prodotti in Italia – o comunque distribuiti con il marchio di imprese italiane –  e favorisce l’accesso a tutti i Paesi extra UE. Ciascuna domanda di finanziamento deve riguardare un programma che deve essere realizzato in un solo Paese di destinazione e due Paesi target per lo sviluppo nella stessa area geografica (Paesi in cui sostenere solo spese per attività promozionali e relativi viaggi del personale che svolge la propria attività in via esclusiva all’estero); fermi restando i suddetti limiti, l’impresa può presentare più domande di finanziamento.

Le spese ammissibili al finanziamento, che devono essere inserite nella “scheda programma” sono:

  • spese di funzionamento della struttura (locali, allestimento, personale ecc.).
  • spese per attività promozionali, formazione, consulenze, altre spese promozionali, quota riconoscibile in misura forfettaria –  massimo 20% delle spese delle Classi 1 e 2, sostenute e rendicontate

Nell’ambito delle spese promozionali, le spese per la partecipazione a fiere/mostre a carattere internazionale, le spese relative ad incoming di buyer in Italia, le spese per il deposito marchi o per altre forme di tutela del made in Italy e le spese per siti Internet, possono essere sostenute in area Ue, purché risultino collegate alla realizzazione del programma presentato.

Nel caso di programmi di imprese già presenti con una propria struttura nel Paese di destinazione, sono ammessi al finanziamento spese:

  • di personale aggiuntivo;
  • di locazione/acquisto e di personale aggiuntivo riguardanti: una nuova struttura in aggiunta a quella già esistente, ma di diversa tipologia; una nuova struttura in sostituzione di quella già esistente, della stessa tipologia.

Sono invece ammessi per intero i costi di allestimento e gestione delle strutture, i viaggi del personale operante in via esclusiva all’estero e le spese promozionali.

Ulteriori info sono disponibili nella sezione dedicata al programma del portale Simest.

 

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