FIERCE: attive le call per i servizi di advisory e per il supporto finanziario
- la prima Open call for Financing;
- la seconda Open call for Advisory.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 31 marzo 2026, ore 23:59 CET (Brussels time).
1st OPEN CALL for the financial support program
Questo programma di supporto finanziario sostiene le PMI nella stipula di contratti con fornitori di servizi esterni per aiutarle a sviluppare soluzioni che utilizzano tecnologie spaziali downstream al fine di migliorare l’impatto ambientale (soluzioni green abilitate dallo spazio) oppure adottare soluzioni già disponibili sul mercato, contribuendo alla transizione verso pratiche, processi e partnership aziendali più sostenibili e circolari.
Questa call aperta è rivolta alle aziende interessate a utilizzare dati spaziali downstream per creare soluzioni con un impatto ambientale positivo, sia:
- per l’azienda stessa, ad esempio, migliorando i processi interni attuali per ridurre al minimo risorse, rifiuti, inquinamento, etc…;
- per i propri utenti, ad esempio, sviluppando prodotti/servizi per una migliore gestione delle risorse, il monitoraggio ambientale, etc…
Possono candidarsi PMI con sede negli Stati membri dell’UE e nei Paesi associati a Horizon Europe che possano dimostrare il proprio potenziale nell’utilizzo di dati spaziali downstream, come l’osservazione della Terra (EO), il telerilevamento e la navigazione satellitare, per ridurre l’impronta ambientale.
I candidati devono rispettare la definizione UE di PMI. I criteri principali sono:
- meno di 250 dipendenti
- fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.
L’open call mette a disposizione un budget complessivo di 1.250.000 €, destinato a sostenere un totale di 35 PMI. Ciascuna impresa selezionata potrà beneficiare di un contributo fino a 50.000 €.
2nd OPEN CALL for the advisory services program
La Call è rivolta alle PMI interessate a utilizzare dati spaziali downstream per sviluppare soluzioni con un impatto ambientale positivo:
- sia per l’azienda stessa, ad esempio, migliorando i processi interni attuali per ridurre al minimo il consumo di risorse, i rifiuti, l’inquinamento etc…;
- sia per i propri utenti, ad esempio, sviluppando prodotti/servizi per una migliore gestione delle risorse, il monitoraggio ambientale, etc…
Attraverso l’Advisory Services Program, le PMI selezionate potranno ricevere supporto nella definizione dei requisiti tecnici e di business delle proprie soluzioni, oltre ad essere accompagnate nell’individuazione di un fornitore di servizi esterno adatto, in vista del Financial Support Program che sarà lanciato a giugno 2026. Il programma mira inoltre a rafforzare la capacità delle imprese di sfruttare appieno il potenziale dell’innovazione abilitata dallo spazio.
L’iniziativa mette a disposizione oltre 15 servizi gratuiti, articolati in 6 aree tematiche, per supportare le PMI lungo tutto il percorso di sviluppo e implementazione delle soluzioni. Precisamente, le aree tematiche sono:
- Technical & Business Space;
- Environmental Monitoring & CSRD;
- Circular Value Chains & Products;
- Raw Materials;
- Business Strategy & Funding Opportunities;
- Intellectual Property Essentials & EU Support Instruments.
Le PMI con sede negli Stati membri dell’Unione Europea e nei Paesi associati a Horizon Europe possono candidarsi, a condizione che dimostrino il proprio potenziale nell’utilizzo di dati spaziali downstream—come l’osservazione della Terra (EO), il telerilevamento e la navigazione satellitare—per ridurre l’impatto ambientale.
I candidati devono inoltre rispettare la definizione europea di PMI, che prevede meno di 250 dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.

