La call EuroHPC Joint Undertaking
EuroHPC Joint Undertaking (EuroHPC JU) ha attivato una call per la ricerca e l’innovazione per migliorare la collaborazione con i principali stakeholder a livello mondiale sui modelli di intelligenza artificiale generativa su larga scala, in particolare con il Trillion Parameter Consortium (TPC). La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 4 giugno 2025, ore 17:00 (CET). Il bando è finanziato da Horizon Europe, il programma di finanziamento dell’UE per la ricerca e l’innovazione. Il suo budget totale è di 1,50 milioni di euro.
L’obiettivo di questa call, HORIZON-JU-EUROHPC-2025-INCO-01, è aiutare l’Europa a prepararsi alla convergenza di HPC e Intelligenza Artificiale (IA), in particolare nello sviluppo di modelli di IA Generativa su larga scala per la scienza. Questa iniziativa svolgerà un ruolo cruciale nella costruzione di un ecosistema HPC-IA europeo competitivo allineando gli sforzi tra l’Unione Europea e i programmi nazionali, colmando le lacune con le iniziative internazionali e promuovendo la collaborazione con iniziative globali simili.
Incoraggiando la partecipazione attiva al Trillion Parameter Consortium (TPC), il bando mira a garantire che gli stakeholder europei mantengano le loro competenze attuali e sviluppino quelle future nell’ambiente in rapida evoluzione dell’IA generativa (GenAI), in particolare nei Large Language Models (LLM).
Le proposte presentate in risposta a questo bando devono dimostrare una chiara connessione con il TPC, mirando a sviluppare modelli di IA generativa su scala estrema, all’avanguardia e affidabili, affrontando al contempo le sfide chiave nel promuovere l’IA per applicazioni scientifiche utilizzando l’HPC. Il bando promuove il coordinamento e l’istituzione di una rappresentanza europea nella governance del TPC. Ciò garantirà che le opinioni della comunità europea nelle decisioni strategiche siano adeguatamente considerate.
Un obiettivo chiave è analizzare le sfide operative e di ricerca pertinenti, producendo e mantenendo roadmap di ricerca di alta qualità con raccomandazioni per future azioni di ricerca europee. I risultati dovrebbero essere divulgati alle parti interessate e alle comunità europee pertinenti, comprese altre iniziative EuroHPC.
Cosa è l’EuroHPC JU
EuroHPC Joint Undertaking (EuroHPC JU) è un’entità legale e finanziaria creata nel 2018 per consentire all’Unione Europea e ai Paesi partecipanti a EuroHPC di coordinare i propri sforzi e mettere in comune le proprie risorse con l’obiettivo di rendere l’Europa un leader mondiale nel supercomputing.
Per dotare l’Europa di un’infrastruttura di supercomputing leader a livello mondiale, EuroHPC JU ha già acquistato nove supercomputer, dislocati in tutta Europa. Attraverso le EuroHPC Access Calls, scienziati e utenti europei del settore pubblico e dell’industria possono trarre vantaggio da questi supercomputer EuroHPC, che sono tra i più potenti al mondo.
EuroHPC JU sta inoltre implementando un’infrastruttura di Quantum Computing europea, integrando diverse tecnologie di Quantum Computing europee con supercomputer. Come parte di questo sforzo, la JU ha recentemente acquistato cinque computer quantistici, attualmente distribuiti in Polonia, Repubblica Ceca, Francia, Germania e Spagna, con sistemi aggiuntivi in arrivo a breve in Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi.
Parallelamente, l’EuroHPC JU sta investendo in progetti di ricerca e innovazione per sviluppare una filiera completa di supercalcolo europea: dai processori e software alle applicazioni da eseguire su questi supercomputer e know-how per sviluppare una solida competenza HPC europea.
Recentemente esaminata tramite il Regolamento (UE) 2024/1732 del Consiglio, l’EuroHPC JU ha ricevuto un nuovo mandato per sviluppare e gestire fabbriche di IA. Questi ecosistemi di IA aperti e completi situati attorno alle strutture di supercalcolo EuroHPC supporteranno la crescita di un ecosistema di IA altamente competitivo e innovativo in Europa. A dicembre 2024, l’EuroHPC JU ha selezionato i siti che ospiteranno le prime fabbriche di IA europee, destinate a essere distribuite nel 2025 in tutta Europa: in Finlandia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Spagna e Svezia.

