EU Inc.: proposta della Commissione Europea

EU inc.: gli obiettivi

La Commissione europea ha presentato la sua proposta relativa a EU Inc., un insieme unico di norme societarie che ha l’obiettivo di sbloccare il pieno potenziale del mercato unico per gli imprenditori europei. EU Inc. costituisce la pietra angolare e il punto di partenza del 28° regime dell’UE e renderà più facile per le imprese avviare, operare e crescere in tutta l’UE.  La proposta sarà ora discussa dal Parlamento europeo e dal Consiglio. L’ obiettivo è di raggiungere un accordo entro la fine del 2026.

Come osservato nel comunicato stampa della Commissione Europea, oggi, per troppi imprenditori e imprese innovative dell’UE espandersi oltre i confini nazionali significa orientarsi in un panorama giuridico societario frammentato. Le imprese innovative europee si trovano di fronte a 27 ordinamenti giuridici nazionali e a più di 60 forme giuridiche societarie. Questa complessità può ritardare la creazione di un’azienda per settimane o addirittura mesi, rallentando la crescita, aumentando i costi e scoraggiando la scala. EU Inc. è al centro della risposta della Commissione a queste sfide: sotto forma di regolamento, fornirà un unico insieme armonizzato di norme aziendali che le imprese possono scegliere invece di navigare in più regimi nazionali, sbloccando il vero potenziale del mercato unico.

EU inc.: le caratteristiche principali

Le caratteristiche principali di EU inc. comprendono:

  • Registrazione più rapida: Imprenditori, fondatori e società saranno in grado di fondare una società EU Inc. entro 48 ore, per meno di € 100 e senza requisiti minimi di capitale azionario.
  • Procedure più semplici: le imprese dell’UE dovranno presentare le informazioni sulle loro imprese una sola volta, tramite un’interfaccia a livello dell’UE che colleghi i registri delle imprese nazionali. In una seconda fase, la Commissione istituirà un nuovo registro centrale dell’UE. Le società dell’UE Inc. otterranno i loro numeri di identificazione fiscale e di partita IVA senza dover ripresentare i documenti.
  • Digitalizzazione completa delle operazioni: i processi aziendali saranno digitali per impostazione predefinita durante tutto il ciclo di vita di un’azienda.
  • Aiutare i fondatori a ripartire in modo più rapido ed economico: le imprese dell’UE Inc. avranno accesso a procedure di liquidazione completamente digitali. Le start-up innovative avranno accesso a procedure di insolvenza semplificate per facilitare la liquidazione delle operazioni. Ciò consente ai fondatori di provare e testare idee innovative e ricominciare se necessario.
  • Migliori condizioni per attrarre investimenti: la proposta eliminerà le formalità di persona, fornirà procedure digitali per le operazioni di finanziamento e semplificherà il trasferimento di azioni. Non vi sarà più alcun coinvolgimento obbligatorio degli intermediari per i trasferimenti di azioni e le procedure di liquidazione. La proposta consentirà inoltre agli Stati membri di concedere alle società dell’UE Inc. l’accesso alla borsa.
  • Mezzi migliori per attrarre talenti: le società dell’UE Inc. saranno in grado di istituire piani di stock option per i dipendenti a livello dell’UE. L’opzione azionaria sarà tassata solo sul reddito generato una volta venduta. Si tratta di un fattore cruciale per garantire l’attrattiva, in particolare per le start-up innovative.
  • Pieno accesso al mercato unico: le imprese dell’UE Inc. saranno libere di scegliere lo Stato membro in cui registarsi. La proposta comprende una lista nera di pratiche vietate per garantire che le società dell’UE siano trattate allo stesso modo di qualsiasi altra società nazionale.
  • Forti salvaguardie contro gli abusi: la proposta non incide sulle leggi nazionali in materia sociale e di occupazione. Si applicheranno a EU Inc. allo stesso modo in cui si applicano a qualsiasi altra attività ai sensi del diritto societario nazionale. Le garanzie applicabili dello Stato membro di registrazione si applicheranno integralmente alla società EU Inc., anche per quanto riguarda le norme in materia di codeterminazione.
  • Flessibilità delle azioni: le società dell’UE Inc. avranno la flessibilità di creare diverse classi di azioni con diversi diritti economici o di voto. Ciò può, ad esempio, aiutare i fondatori a proteggere la loro attività da acquisizioni ostili.

 

Iniziative complementari

La Commissione ha, inoltre, adottato una comunicazione che illustra le iniziative in corso e future per completare il 28° regime in altri settori politici.

La comunicazione propone la massima digitalizzazione delle interazioni tra imprese e autorità pubbliche, ad esempio con il portafoglio europeo delle imprese.

La comunicazione invita inoltre gli Stati membri a prendere in considerazione la creazione di sezioni o organi giurisdizionali specializzati con l’autorità di gestire le controversie in materia di diritto societario dell’UE, consentendo un’applicazione efficace, efficiente e uniforme delle norme dell’UE in materia di società.

La Commissione esaminerà ulteriormente la possibilità di consentire il telelavoro transfrontaliero al 100 % per le start-up e le scale-up innovative in tutta l’Unione con il prossimo pacchetto sulla mobilità equa dei lavoratori.

La comunicazione annuncia inoltre misure per l’accesso al capitale per le start-up e le scale-up, sulla base delle misure dell’Unione dei risparmi e degli investimenti, di una potenziale revisione delle norme in materia di investimenti dei fondi pensione e dell’imminente revisione dei fondi europei di venture capital. Per quanto riguarda la fiscalità, la Commissione ha proposto un sistema fiscale della sede centrale (HOT) che consentirebbe alle piccole e medie imprese (PMI) di applicare le norme fiscali del loro paese d’origine. Inoltre, l’iniziativa Business in Europe: Framework for Income Taxation (BEFIT) mira a istituire un quadro legislativo unico per la tassazione delle imprese nell’UE. Il prossimo pacchetto di semplificazione omnibus in materia di imposizione diretta dovrebbe eliminare ulteriori oneri amministrativi per le imprese dell’UE.

Infine, la Commissione ha adottato una raccomandazione sulle definizioni di imprese innovative, start-up innovative e scaleup innovative. La raccomandazione garantirà un approccio coerente in tutta l’UE per garantire un migliore monitoraggio delle politiche dell’UE in materia di imprese, fornendo certezza alle imprese, agli investitori e ai responsabili decisionali nel processo.

FONTE: comunicato stampa della Commissione Europea del 18 marzo 2026

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