Droni in ambienti senza GPS: ricerca partner di sviluppo tecnologico

Un’azienda lituana specializzata nella progettazione e produzione di sistemi aerei senza pilota (UAS), inclusi velivoli a getto ad ala fissa e piattaforme FPV sta cercando partner o fornitori di tecnologia in grado di co-sviluppare con il team dell’azienda (accordi di cooperazione di R&S) o fornire (accordi commerciali con assistenza tecnica) una soluzione di navigazione per droni che consenta un volo autonomo affidabile in ambienti privi di segnale GPS.

Il focus dell’azienda è su droni a lunga gittata e alta velocità, utilizzati sia per applicazioni civili che di sicurezza. In alcuni scenari operativi, come aree urbane, terreni montuosi o missioni militari, la perdita o l’interferenza del segnale GPS limita fortemente l’autonomia e le prestazioni operative dei velivoli. Per questo motivo, l’azienda cerca tecnologie di navigazione innovative o know-how che consentano ai suoi aeromobili di mantenere stabilità di posizione, orientamento e tracciamento della rotta senza dipendere dai segnali GNSS.

La tecnologia richiesta può includere (ma non è limitata a) metodi di navigazione basati su sensori, visione artificiale o altre tecniche non GNSS che garantiscano consapevolezza situazionale in tempo reale e stabilità di volo. La soluzione deve poter essere integrata nei sistemi di controllo di volo esistenti ed essere compatibile con architetture UAV sia ad ala fissa che multirotore.

L’azienda è interessata a una partnership tecnologica o a un accordo di sviluppo congiunto per adattare, testare e integrare tale soluzione all’interno delle proprie piattaforme UAV. Potenziali partner tecnologici possono essere fornitori di tecnologia, organizzazioni di ricerca e sviluppo (R&S) o istituti accademici con esperienza in navigazione autonoma, percezione basata su IA o sistemi di fusione sensoriale.

Attraverso questa collaborazione, l’azienda lituana mira ad accelerare lo sviluppo delle capacità di volo autonomo dei droni e a rafforzare le proprie partnership internazionali nel campo delle tecnologie aeree avanzate.

Il partner tecnologico dovrebbe possedere comprovata esperienza in uno o più dei seguenti ambiti:

  • sviluppo di sistemi di navigazione autonoma per UAV o altre piattaforme mobili operanti senza segnali GNSS;
  • esperienza con tecnologie di fusione sensoriale che combinano dati provenienti da IMU, barometro, magnetometro, fotocamera, radar o sensori LiDAR per un posizionamento preciso;
  • conoscenza di algoritmi di odometria visiva, mappatura del terreno o navigazione inerziale applicabili ad aeromobili ad ala fissa;
  • capacità di progettare o adattare software per il controllo di volo e la stima della traiettoria in tempo reale in condizioni prive di GPS;
  • familiarità con l’integrazione hardware per UAV, incluse interfacce di comunicazione (UART, CAN, MAVLink) e schede di calcolo embedded;
  • la precedente partecipazione a progetti di R&S applicata o allo sviluppo di prototipi per sistemi di volo autonomi o assistiti da intelligenza artificiale sarà considerata un vantaggio.

L’obiettivo è ottenere una soluzione robusta e leggera, integrabile nelle architetture UAV esistenti e testabile in scenari operativi reali in collaborazione con il team di ingegneri dell’azienda lituana.

Il partner tecnologico:

  • contribuirà allo sviluppo, adattamento o integrazione di un sistema di navigazione che garantisca un controllo di volo affidabile in ambienti privi di GPS;
  • fornirà know-how tecnico, moduli software o prototipi hardware adatti all’integrazione su piattaforme UAV ad ala fissa e multirotore;
  • collaborerà a test congiunti, validazione e ottimizzazione della soluzione in condizioni di volo reali;
  • supporterà il team di ingegneria dell’azienda lituana nell’allineare la tecnologia alle architetture di controllo di volo e ai profili di missione esistenti.
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