Un’azienda biotecnologica tedesca, leader globale nei sistemi di test diagnostici per i mercati alimentare, dei mangimi e della diagnostica in vitro, sta cercando partner accademici e di ricerca pubblica con competenze nelle interazioni ospite–patogeno, immunologia e ricerca preclinica sulle malattie infettive, per partecipare a un consorzio internazionale nell’ambito della call “BE READY Partnership: Joint Transnational Call 2026 – Host-Pathogen Dynamics for Pandemic Preparedness”, che supporta progetti di ricerca sulla preparazione alle pandemie.
Le malattie infettive possono evolvere rapidamente in crisi sanitarie globali, come dimostrato dalla pandemia di COVID-19 e da recenti focolai come l’influenza aviaria H5N1 e la diffusione del Mpox. Questi eventi hanno evidenziato la stretta interconnessione tra fattori ambientali, salute umana e salute animale nel quadro del concetto “One Health”, sottolineando al contempo l’importanza della cooperazione internazionale nella ricerca e nello sviluppo. La Partnership BE READY mira a rafforzare la capacità dell’Europa di anticipare, prevenire e rispondere efficacemente a future minacce di malattie infettive.
L’azienda biotecnologica tedesca è un’impresa attiva a livello internazionale che sviluppa e produce sistemi diagnostici per i settori alimentare, dei mangimi e della diagnostica in vitro. Il suo portafoglio tecnologico include piattaforme PCR, ELISA, lateral flow, line blot e microarray, tutte sviluppate secondo sistemi di gestione della qualità certificati ISO 9001 e ISO 13485 e in conformità ai requisiti IVDR.
All’interno di progetti di ricerca collaborativa, l’azienda apporta competenze applicate nello sviluppo di saggi, nella validazione analitica e nell’implementazione orientata alla qualità. Operando all’interfaccia tra ricerca di laboratorio e applicazione pratica, supporta la traduzione dei risultati scientifici in soluzioni diagnostiche robuste e scalabili.
Nel contesto di questa call, l’azienda intende partecipare come partner industriale in consorzi internazionali che si occupano delle interazioni ospite–patogeno e di malattie infettive rilevanti per le pandemie. Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo di saggi immunologici, strategie di validazione e utilizzo sostenibile dei risultati di progetto.
La ricerca è focalizzata su partner accademici e di ricerca pubblica per rafforzare il consorzio con competenze complementari nelle interazioni ospite–patogeno, immunologia e ricerca preclinica sulle malattie infettive. L’obiettivo è integrare la ricerca di base con lo sviluppo applicato di saggi, la validazione e prospettive traslazionali. Il focus scientifico e la struttura dei work package saranno sviluppati congiuntamente con i partner del consorzio. L’azienda biotecnologica tedesca è disponibile ad assumere il ruolo di coordinatore oppure ad affidarlo a un altro partner interessato.
La scadenza per la presentazione della pre-proposta è fissata al 13 aprile 2026, mentre quella per la proposta completa è il 20 agosto 2026. Le organizzazioni interessate sono invitate a manifestare il proprio interesse entro il 3 aprile 2026.

