Bando ENEA: Tecnologie da Portare sul Mercato con l’Industria

ENEA apre i laboratori alle imprese: al via il programma PoC 2025 per trasformare la ricerca in innovazione di mercato

L’ENEA ha lanciato ufficialmente l’Avviso Pubblico Proof of Concept (PoC) 2025, un’opportunità strategica per le imprese e gli investitori istituzionali che desiderano sviluppare congiuntamente tecnologie di frontiera nate nei laboratori dell’Agenzia. Il programma mette a disposizione un fondo dedicato per innalzare il grado di maturità tecnologica (TRL) di brevetti e soluzioni innovative, facilitandone il trasferimento tecnologico verso il mercato industriale.

Dalla ricerca al prototipo: due percorsi di finanziamento

L’iniziativa non finanzia idee esterne, ma punta alla valorizzazione di un vasto catalogo di oltre 100 proposte tecnologiche ENEA (raccolte nell’Allegato A) che spaziano dalla salute all’economia circolare, fino all’energia. I partner industriali possono candidarsi partecipando a due diverse tipologie di call:

  • Call “Open”: Aperta a qualsiasi campo della scienza e della tecnologia, con un finanziamento ENEA fino a 60.000 euro per progetto.
  • Call “Challenges”: Riservata a tre aree tematiche strategiche — Aerospazio, Agri-food e Materiali Avanzati — con un contributo dell’Agenzia che può arrivare a 250.000 euro.

In entrambi i casi, le imprese partecipano cofinanziando una parte dei “costi vivi” del progetto: almeno il 10% per la call Open e il 30% per la call Challenges. ENEA e i partner contribuiranno inoltre con apporti in natura, come personale esperto e infrastrutture di ricerca già esistenti.

Cosa si può sviluppare?

I progetti, della durata massima di 18 mesi, mirano a superare il “gap” che spesso separa la ricerca dall’applicazione commerciale. Tra le attività ammissibili figurano la costruzione o il miglioramento di prototipi, test di scale-up industriale e la mitigazione dei rischi di sviluppo per rendere le tecnologie più attrattive per gli investitori.

Le tecnologie disponibili includono soluzioni all’avanguardia come sistemi di monitoraggio per astronauti basati su AI, nuovi processi per l’estrazione di chitina da specie invasive o materiali avanzati per la pesatura dinamica sui ponti.

Risultati e vantaggi per le imprese

Sebbene i risultati delle attività restino di proprietà dell’ENEA, il partner industriale acquisisce un diritto di opzione per una licenza esclusiva onerosa sui brevetti o sui diritti di proprietà intellettuale generati dal progetto. Si tratta di un vantaggio competitivo enorme per le aziende che vogliono integrare innovazioni già testate e protette nei propri processi produttivi.

Come partecipare: scadenze e modalità

Le imprese e gli investitori interessati devono presentare la propria manifestazione di interesse utilizzando esclusivamente il Modello Allegato B. Nel documento, oltre ai dati aziendali, andrà indicata la proposta tecnologica specifica scelta dal catalogo ENEA e una presentazione che illustri il contributo tecnico-scientifico e la strategia di valorizzazione sul mercato.

Le candidature devono essere inviate tramite PEC  entro e non oltre le ore 12:00 del 07 aprile 2026.

Per le aziende italiane, il programma PoC ENEA rappresenta un binario privilegiato per accedere all’eccellenza della ricerca nazionale e trasformare la conoscenza scientifica in soluzioni commerciali concrete e sostenibili.

Negli allegati al bando sono riportate le schede di oltre 100 proposte tecnologiche suddivise per ambiti applicativi. Di seguito alcuni esempi significativi di progetti che possono essere scelti. L’elenco completo è riportato nella documentazione di gara.

Settori Strategici (Call “Challenges” e “Open”)

Questi progetti riguardano le aree con il finanziamento più elevato (fino a 250.000 euro):

  • Aerospazio:
    • SPAZIO-MIRA (NUC202516): Un sistema che utilizza l’intelligenza artificiale e biosensori per monitorare precocemente le alterazioni muscolo-scheletriche degli astronauti in orbita, con applicazioni utili anche sulla Terra per l’osteoporosi.
    • ECOnductors (NUC202501): Una tecnologia per indurre altissime correnti nei superconduttori senza contatto fisico, riducendo peso e dimensioni dei sistemi per satelliti e fusione nucleare.
  • Agri-food:
    • PROCHIT-CRAB (SSPT202502): Un processo sostenibile per estrarre chitina di alta qualità dai gusci del granchio blu (specie invasiva), da riutilizzare in ambito agronomico e industriale.
    • Be-Yeast-PRO (SSPT202509): Recupero del lievito esausto di birreria per trasformarlo in ingredienti iper-proteici per alimenti e integratori.
  • Materiali Avanzati:
    • RE-SiBAT (SSPT202517): Recupero meccanico del silicio dai pannelli fotovoltaici a fine vita per riutilizzarlo come materiale negli anodi delle batterie a ioni di litio.
    • BIOINK (TERIN202511): Inchiostri conduttivi ecologici a base acqua, realizzati con biochar da biomasse rinnovabili, per elettronica flessibile e sensori.

Settori Trasversali (Solo Call “Open”)

Questi progetti sono ammissibili per finanziamenti fino a 60.000 euro:

  • Smart Communities & Ambiente:
    • BIOFITO (DUEE202501): Un sistema integrato per abitazioni isolate che purifica le acque reflue producendo contemporaneamente biogas per uso domestico e fertilizzante.
    • SPHINGOCOSO (SSPT202504): Utilizzo di batteri naturali per degradare le microplastiche nel suolo agricolo, migliorando la salute degli ecosistemi.
  • Energia & Trasporti:
    • DOCCIA (DUEE202502): Un controller intelligente basato su AI che trasforma i boiler o le pompe di calore in “accumuli termici” per massimizzare l’uso dell’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici.
    • WISE-Joint (NUC202508): Giunti di dilatazione per ponti e viadotti dotati di sensori per la pesatura dinamica dei veicoli, utile a contrastare il sovraccarico e prevenire danni strutturali.
  • Salute & Patrimonio Culturale:
    • GREEN-PULSE (SSPT202511): Una terapia antitumorale mirata che combina molecole prodotte in pianta con l’elettroporazione per penetrare meglio nei tumori solidi.
    • IRIS (NUC202512): Un sistema laser portatile per analizzare la composizione chimica delle superfici di opere d’arte in modo non invasivo e a distanza.

Per ulteriori informazioni si può scrivere a een@spin.srl

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