Bandi a cascata Restart

Informazioni generali

L’Università di Catania, spoke 6 – “architetture innovative e ambiente estremi” del partenariato esteso Restart, ha pubblicato due bandi a cascata per soggetti esterni al partenariato per attività definite dallo Spoke 6. Il partenariato esteso RESTART – “telecomunicazioni del futuro” è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) in attuazione dell’Investimento 1.3, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU – nell’ambito della Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.  La dotazione finanziaria per i bandi promossi dallo Spoke è pari a 3.630.000 € a valere sui fondi PNRR.

Come indicato nel portale del partenariato, RESTART aggrega e integra i principali stakeholder del settore italiano delle telecomunicazioni, consentendo la realizzazione di specifici progetti di ricerca. In particolare promuove e consente il progresso della scienza e delle tecnologie delle Telecomunicazioni, inclusi tutti i tipi di sistemi e reti correlati, sia per utenti umani che non umani (ad es. 5G/6G; infrastrutture fisse ad alta capacità, IoT, edge/core-cloud); applicazioni e servizi nei settori più diversi: agricoltura, commercio, energia, finanza, industria, media, salute, sicurezza, trasporti.

Spoke 6 del partenariato RESTART

Il partenariato è organizzato in una struttura Hub and Spokes, dove l’Hub gestisce e coordina gli Spoke che svolgono le attività per il raggiungimento degli obiettivi del progetto. Ci sono 8 Spoke relativi a otto grandi temi scientifici.

L’Università di Catania, spoke 6 “architetture innovative e ambiente estremi”, del partenariato Restart, svolge le seguenti attività ed è finalizzato al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • superare l’attuale ossificazione di Internet attraverso lo studio e la fornitura di un innovativo quadro di rete aperto e olistico in grado di soddisfare i requisiti di un’ampia varietà di domini, compresi ambienti estremamente stimolanti;
  • progettazione e sviluppo di nuove architetture di telecomunicazione che sfruttano paradigmi dirompenti, come i Digital Twins e il serverless computing;
  • ideazione di componenti architettonici e interfacce che consentano ai servizi a valore aggiunto di andare oltre i confini amministrativi degli operatori di rete, supportando il cloud continuo inter-dominio, i servizi e mirando ai KVI (ad esempio, sicurezza e sostenibilità) oltre ai KPI;
  • definizione di nuovi modelli di canale/sistema in grado di catturare le caratteristiche dei mezzi di trasmissione non convenzionali e le esigenze critiche di ambienti estremi; •
  • progettazione e sviluppo di architetture, algoritmi e tecnologie full-stack adatti ad ambienti estremi in termini di requisiti KVI quali robustezza, affidabilità, eterogeneità ed efficienza energetica.

 

Bandi a cascata RESTART: SEXTET

La  dotazione finanziaria per questo bando è di  1.560.000 €. I soggetti ammissibili a presentare proposte progettuali sono organismi di ricerca, MPMI (micro, piccole e medie imprese) e GI (grandi imprese) esterni al partenariato. Sono considerati ammissibili le attività di progetti di: a) ricerca fondamentale; b) ricerca applicata; c) sviluppo sperimentale; d) studi di fattibilità.

La documentazione relativa al bando, gli allegati e la modulistica sono reperibili online.  In particolare, la richiesta di finanziamento può essere presentata entro e non oltre le ore 12.00 del 21/12/2023. Il richiedente dovrà presentare la domanda di finanziamento tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.unict.it.

SEXTET esplora nuove soluzioni di telecomunicazione per scenari estremamente difficili che promettono un enorme impatto sociale ed economico. Gli esempi includono:

  • ambienti sottomarini, caratterizzati da una propagazione radio e luminosa molto limitata e da un canale acustico difficile e variabile nel tempo;
  • aree portuali che richiedono comunicazioni a lungo raggio per far fronte a riflessioni e ostruzioni massicce;
  • applicazioni sanitarie con dispositivi impiantabili comunicanti o nano robot iniettabili;
  • aree disastrate in cui le comunicazioni senza infrastruttura supportano le squadre di primo soccorso;
  • monitoraggio permanente di vaste aree o infrastrutture civili, dove i sensori sono autosufficienti dal punto di vista energetico.

 

Bandi a cascata RESTART: COHERENT

La dotazione finanziaria per questo bando è pari a 1.500.000 €. I soggetti ammissibili a presentare proposte progettuali sono organismi di ricerca, MPMI (micro, piccole e medie imprese) e GI (grandi imprese) esterni al partenariato. Sono considerati ammissibili le attività di progetti di: a) ricerca fondamentale; b) ricerca applicata; c) sviluppo sperimentale; d) studi di fattibilità.

La documentazione relativa al bando, gli allegati e la modulistica sono reperibili online. In particolare, la richiesta di finanziamento può essere presentata entro e non oltre le ore 12.00 del 21/12/2023. Il richiedente dovrà presentare la domanda di finanziamento tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.unict.it.

Il progetto COHERENT si propone di:

  • introdurre un quadro architetturale in grado di supportare key value indicators (KVI) oltre i tradizionali key performance indicators (KPI);
  • sviluppare un’architettura aperta basata sull’uso di gemelli digitali in grado di integrare qualsiasi innovazione in un quadro olistico coerente sia dal punto di vista tecnico che commerciale;
  • supportare un quadro di monitoraggio, ottimizzazione e gestione semplice e scalabile per reti che si estendono su segmenti di comunicazione eterogenei.
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