AGRITECH: nuovo bando a cascata

Spoke 9 Agritech: bando PNRR

L’Università degli Studi di Siena, spoke 9 “Misurazione, certificazione e valorizzazione della qualità, dell’origine, della tipicità, della sicurezza e della sostenibilità dei prodotti, dei processi, delle filiere e delle aziende agroalimentari” del centro di ricerca nazionale AGRITECH, ha attivato un bando a cascata. Il centro nazionale Agritech, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), nell’ambito dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’importo a disposizione del bando è di € 2.448.300,00. I soggetti che possono presentare proposta sono: soggetti privati ed Enti e istituzioni pubbliche di ricerca, comprese  le università e gli enti di cui al Decreto legislativo n. 218/2016, purché esterni al centro AGRITECH. Le domande possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 10 maggio 2024.

Il bando ha l’obiettivo di finanziare ulteriori progetti di ricerca nel macro-ambito delle tecnologie applicate all’agricoltura che presentino elementi di addizionalità e miglioria rispetto al Programma di Ricerca definitivo del Centro Nazionale “Agritech”. La tematica di ricerca per la quale saranno finanziate proposte progettuali è la seguente: “misurazione, certificazione e valorizzazione della qualità, dell’origine, della tipicità, della sicurezza e della sostenibilità dei prodotti, dei processi, delle filiere e delle aziende agroalimentari”.  Le proposte di ricerca devono attenere all’aree tematiche di rilievo per lo spoke 9: cerealicola, olivicola, vitivinicola, lattiero-casearia, ortofrutta e miele.

Linee  di ricerca del bando

Le proposte devono rientrare nell’ambito di 12 linee di ricerca:

  1. Metodologie innovative di analisi e interpretazione su basi sperimentali per individuare e tracciare l’autenticità, l’origine e la sostenibilità delle produzioni. Le attività previste hanno l’obiettivo di mettere in atto protocolli di campionamento e raccolta dati a supporto della definizione di autenticità, qualità, origine, sicurezza e sostenibilità di materie prime e prodotti relativi alle filiere: cerealicola (frumento), lattiero casearia, miele, ortofrutticola (pomodoro). Verranno finanziati massimo 4 progetti sulle 4 filiere (uno stesso partecipante può presentare la candidatura al massimo per 2 filiere).  Il contributo massimo assegnabile è di € 600.000 e l’ambito territoriale è nazionale.
  2. Soluzioni smart e digitali basate su metodi rapidi e real time per risolvere problematiche legate alla tracciabilità e qualità delle produzioni lattiero caseario. Verranno finanziati al massimo due progetti. Il contributo massimo assegnabile è di € 140.000 e l ‘ambito territoriale è nazionale.
  3. Misurazioni di parametri analitici per le filiere Olivicola e Vitivinicola da campioni raccolti nelle aree agricole pugliesi e siciliane. Il bando prevede al massimo 2 beneficiari con 1 o 2 filiere (vino e olio). Il contributo massimo assegnabile è di € 180.000 e l’ambito territoriale è il Mezzogiorno.
  4.  Nuovi dispositivi per la rilevazione di CO2 in ambito agricolo. L’obiettivo della ricerca è lo sviluppo di nuovi sensori di gas per il CO2 basati su piattaforme conduttometriche per il monitoraggio dei gas a livelli di concentrazione molto bassi, in tempo reale. Gli scenari di riferimento per la definizione delle specifiche sono relativi alle agricolture ‘smart’ con riferimento alla produzione olivicola (produzione dell’olio) e vitivinicola ma anche lattiero casearia. L’attività di ricerca prevede lo studio del comportamento dei sensori sviluppati in termini di selettività e stabilità. Verranno finanziati al massimo due progetti. Il contributo massimo assegnabile è di € 120.000,00 e l’ambito territoriale è il Mezzogiorno.
  5. Analizzare la Metodologia di valutazione delle performance di sostenibilità delle imprese agricole, testando in particolare gli indicatori e le metriche utili alla c.d Sintesi di sostenibilità. Le aziende vanno individuate nell’ambito di una o due filiere di riferimento dello Spoke 9, privilegiando una focalizzazione su specifiche aree territoriali o consorzi. Verranno finanziati al massimo 3 progetti, di cui uno su filiere diverse da vino e olio. Il contributo massimo assegnabile è di € 200.000 e l’ambito territoriale è costituito per almeno il 50% dal Mezzogiorno.
  6. Definire un modello di protocollo per la misurazione della sostenibilità e qualità dei fornitori di una o più imprese leader di filiera. Verranno finanziati al massimo due progetti. Il contributo massimo assegnabile è di € 200.000 e l’ambito territoriale è costituito per almeno 50% dal Mezzogiorno.
  7. Misurazione, comunicazione e efficientamento dell’impatto sociale delle aziende agroalimentari: sviluppo della metodologia e concrete applicazioni. Verranno finanziati al massimo due progetti. Il contributo massimo assegnabile è di € 200.000 e l’ambito territoriale è nazionale.
  8. Creazione di un dataset per lo studio del potenziale di assorbimento di pratiche di Carbon Farming. Verrà finanziato un progetto. Il contributo massimo assegnabile è di € 180.000 e l’ambito territoriale è nazionale.
  9. Sviluppo di un modello di supporto alla decisione per la selezione di prodotti agroalimentari attraverso la valutazione di aspetti ambientali, economici e nutrizionali. Verrà finanziato un progetto. Il contributo massimo assegnabile è di € 180.000 e l’ambito territoriale è il Mezzogiorno.
  10. Ricerca su metodologie spaziali per la creazione di un database con indicatori di sostenibilità dei sistemi agroalimentari. Verrà finanziato un progetto. Il contributo massimo assegnabile è di € 150.000 e l’ambito territoriale è nazionale.
  11. Digitalizzazione della tracciabilità delle filiere. Verrà finanziato un progetto. Il contributo massimo assegnabile è di € 150.000 e l’ambito territoriale è il Mezzogiorno
  12. Tracciabilità interoperabile e soluzione tecnologiche. Verrà finanziato un progetto. Il contributo massimo assegnabile è di € 148.300 e l’ambito territoriale è Nazionale.

 

Centro  Nazionale Agritech: missione e obiettivi

I tre principali obiettivi chiave del Centro Agritech sono così delineati:

  • garantire cibo nutriente, sano e sostenibile per tutti;
  • realizzare la piena circolarità dei sistemi alimentari e agricoli;
  • creare una piena circolarità dei sistemi alimentari e agricoli. Ripristinare la diversità nei nostri sistemi alimentari, agricoli e sociali.

 

L’ambizione del Centro si declina così:

  • combinare le migliori competenze di ricerca necessarie per affrontare adeguatamente, in un contesto veramente multidisciplinare, i molteplici problemi associati all’agricoltura sostenibile;
  • integrare le infrastrutture e le attrezzature di ricerca disponibili in ciascun sito;
  • sfruttare e applicare le tecnologie abilitanti chiave (KET) più adatte che possono consentire un proficuo progresso in termini di produttività, sostenibilità, transizione ecologica e digitale nel settore agricolo;
  • collaborare con aziende e agricoltori per co-progettare gli sforzi di ricerca e sfruttare al meglio i risultati per aumentare la resilienza e la competitività economica delle filiere agroalimentari;
  • formare la prossima generazione di scienziati e manager dell’Agritech per generare il capitale umano e le competenze necessarie.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al

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