Informazioni generali sulla Call NANOTECMEC
Il partenariato ERA4Health ha lanciato la call NANOTECMEC per progetti transnazionali focalizzati sulla nanomedicina. In particolare, è la prima call internazionale del partenariato ed è focalizzata sulle nanotecnologie avanzate per la prevenzione, la diagnosi e la terapia delle malattie. Il bando coinvolge 21 organizzazioni finanziatrici provenienti da 17 paesi. Il budget totale del bando è di circa 18,5 milioni di euro. La presentazione della proposta si articola in due fasi. La deadline per la presentazione della pre-proposals è fissata al 21 novembre 2023. La proposta completa deve essere presentata entro il 13 giugno 2024.
Il partenariato ERA4Health, finanziato dall’UE, riunisce 33 partner e 27 organizzazioni finanziatrici provenienti da 22 paesi, con l’obiettivo comune di promuovere la ricerca traslazionale ad alto impatto per affrontare le esigenze di sanità pubblica.
Obiettivi della call NANOTECMEC
Gli obiettivi della call sono:
- sostenere progetti di ricerca traslazionale che combinino approcci innovativi nel campo della nanomedicina;
- incoraggiare e consentire la collaborazione transnazionale tra la ricerca accademica (partenariato pubblico e privato, ovvero gruppi di ricerca di università, istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca pubblici) e la ricerca clinica/sanitaria pubblica (gruppi di ricerca di ospedali, strutture sanitarie e altre organizzazioni sanitarie) o ricerca e sviluppo attività delle imprese industriali (di tutte le dimensioni).
Su cosa deve essere focalizzata la proposta
Le proposte di progetto riguarderanno la ricerca multidisciplinare e transnazionale. Le candidature devono coprire almeno una delle seguenti aree della nanomedicina:
- medicina rigenerativa;
- diagnostica;
- nanoterapia.
Le proposte possono includere l’identificazione, caratterizzazione e validazione di biomarcatori, diagnosi precoce, convergenza della nanotecnologia e della tecnologia delle cellule staminali, biologia cellulare applicata alla nanomedicina, agenti o tecniche di imaging multimodali, diagnostica al punto di cura (sensori in loco), procedure standardizzate per la preparazione e la caratterizzazione di sistemi di somministrazione di farmaci, processi di produzione ecologici per prodotti nanomedici, nanoparticelle per ipertermia, terapie rigenerative, geniche o cellulari utilizzando la nanotecnologia. Tuttavia l’elencazione non è esaustiva. Gli studi preclinici e clinici sono ammissibili nel rispetto delle normative nazionali/regionali.
Per poter utilizzare nanomedicinali/nanodispositivi nella pratica clinica sono quindi ancora necessari e realizzabili ulteriori progressi e ulteriori conoscenze. Lo scopo del bando è far avanzare la nanomedicina verso qualsiasi obiettivo transnazionale con impatto previsto rispetto al rischio e agli investimenti. Il bando invita inoltre è rivolto alla proposta di progetti incentrati sul miglioramento dei risultati, ad es. il miglioramento dell’attuale processo di sviluppo dei farmaci, studi di coerenza e riproducibilità, studi come la sorveglianza della sicurezza, studi per supportarne l’uso in popolazioni speciali.
TRL della proposta
Per una migliore comprensione degli obiettivi e una valutazione più efficace, i candidati sono invitati a specificare in quale delle due seguenti categorie è classificabile il progetto, in base ai suoi Technology Readiness Levels (TRL), ovvero al suo grado di innovazione e al time to market previsto:
- progetti di innovazione di ricerca applicata, cioè progetti proof of concept per applicazioni innovative con ricerca analitica/sperimentale e/o implementazione e integrazione di componenti e test in laboratorio e/o modelli animali. La sicurezza e la nanotossicità dovrebbero essere prese in considerazione quando pertinenti. Dovrà inoltre essere dimostrata la percorribilità di un percorso che possa portare i risultati sperimentali e/o analitici (per TRL 3) e/o dimostratori (per TRL 4) ad una futura applicazione a medio/lungo termine.
- progetti con alto potenziale di applicabilità a breve/medio termine: cioè progetti più vicini al mercato per la validazione di dimostratori e prototipi in un laboratorio realistico (per TRL 5) e/o relativo ambiente operativo simulato (per TRL-6). Dovrà essere dimostrata la fattibilità di un percorso che possa portare i sistemi e i risultati convalidati a prodotti reali. L’impegno industriale è cruciale in questo tipo di progetti. Gli aspetti normativi medici devono essere adeguatamente considerati.
Alla fine, i progetti dovrebbero rientrare, ma non limitarsi a, TRL 3-6, anche se per essere realistici e coerenti con le caratteristiche del bando, i progetti dovrebbero proporre avanzamenti per un massimo di due livelli TRL durante la loro vita. Per livello TRL deve intendersi il livello raggiunto al termine del progetto triennale. Il coinvolgimento del settore dovrebbe essere appropriato per la gamma TRL oggetto di indagine.
Condizioni generali per la candidatura
La durata dei progetti finanziati nell’ambito della call NANOTECMEC sarà di 36 mesi. Le proposte di ricerca congiunta possono essere presentate da richiedenti appartenenti a una delle seguenti categorie:
- mondo accademico: gruppi di ricerca che lavorano nelle università, in altri istituti di istruzione superiore o istituti di ricerca;
- settore clinico/sanità pubblica: gruppi di ricerca che lavorino negli ospedali/sanità pubblica e/o in altri contesti sanitari e organizzazioni sanitarie;
- imprese – aziende private di tutte le dimensioni;
- stakeholder operativi – ad es. organizzazioni di tutela dei pazienti, comuni e governi locali, ONG locali/nazionali. In linea con il concetto di RRI, le parti interessate operative dovrebbero essere in grado di fornire conoscenze utili al consorzio, garantire che la ricerca del consorzio sia utile e traducibile nei loro (o altri) contesti organizzativi e/o influenzare il processo decisionale o creare cambiamenti all’interno le loro organizzazioni. Le parti interessate operative dovrebbero essere coinvolte nel processo di ricerca dalla concezione dello studio alla diffusione.
La partecipazione di medici e clinici è fortemente incoraggiata. Anche le PMI (piccole e medie imprese) sono fortemente incoraggiate a partecipare.
Composizione del consorzio
Ciascuna candidatura deve includere partner di almeno due delle tre categorie 1, 2 e 3 (precedente paragrafo). Il numero dei partecipanti e il loro contributo alla ricerca deve essere adeguato agli obiettivi del progetto di ricerca transnazionale ed essere ragionevolmente equilibrato in termini di partecipazione internazionale. Ciascun progetto di collaborazione transnazionale dovrebbe rappresentare la massa critica per raggiungere obiettivi scientifici ambiziosi e dovrebbe dimostrare chiaramente il valore aggiunto derivante dalla collaborazione. È importante integrare i partner della categoria 4 in linea con gli obiettivi della proposta.
Verranno finanziati solo i progetti transnazionali. Tutte le condizioni che si applicano alla composizione dei consorzi sono disponibili nella sezione dedicata del portale del partenariato ERA4Health.

