La call “Enterprise Europe Network Energy Efficiency Action”, nell’ambito del Single Market Programme (SMP), è stata lanciata il 29 marzo con l’obiettivo di finanziare un partenariato che offrirà sostegno alle PMI europee nei loro sforzi per migliorare l’efficienza energetica anche per i loro edifici, processi e linee di produzione. La scadenza è fissata al 31 maggio 2023.
L’obiettivo principale dell’azione è rafforzare la resilienza energetica delle PMI attraverso un sostegno finanziario diretto per l’adozione di soluzioni tecnologiche o non tecnologiche per migliorare l’efficienza energetica nonché investimenti complementari in competenze e pratiche manageriali. Tale azione aiuterà le PMI europee a sopravvivere alle pressioni derivanti dall’aumento dei prezzi dell’energia e dall’interruzione delle catene di approvvigionamento energetico e aumenterà la loro sostenibilità a lungo termine, riducendo il loro impatto ambientale e aumentando la loro resilienza a qualsiasi futuro aumento dei prezzi dell’energia superiore al previsto o ad altre interruzioni.
L’obiettivo secondario dell’azione è offrire opportunità commerciali alle PMI che offrono soluzioni tecnologiche o non tecnologiche a questioni relative all’efficienza energetica creando mercati per testare, commercializzare e implementare tali soluzioni innovative e connettersi con altre PMI che necessitano delle loro soluzioni.
Il consorzio selezionato dovrà selezionare le PMI tra la base di clienti di Enterprise Europe Network o nuovi clienti che possono beneficiare di un sostegno finanziario diretto a terzi fino a 10000 EUR attraverso un apposito bando aperto e trasparente aperto alle aziende ammissibili (finanziamento a cascata) . Il sostegno finanziario può essere utilizzato per coprire costi quali: specifici audit di efficienza energetica, contributo all’adozione di tecnologie ad alta efficienza energetica nelle linee di produzione e contributo agli investimenti per aumentare l’efficienza energetica delle strutture aziendali in vista della riduzione della domanda e del consumo di energia.
Il progetto prevede lo svolgimento di attività dedicate quali:
- la preparazione di bandi aperti e trasparenti per selezionare le PMI beneficiarie di un sostegno finanziario diretto;
- la selezione delle PMI che riceveranno un sostegno diretto sotto forma di sostegno finanziario a terzi;
- la fornitura di servizi di accompagnamento legati all’efficienza energetica attraverso gli EEN Sustainability Advisors nella regione dei beneficiari, che si aggiungono ai servizi forniti nell’ambito della sovvenzione della rete EEN;
- sostegno all’accesso a fonti complementari di finanziamento per investimenti nell’efficienza energetica, privati o pubblici, a livello europeo, nazionale o locale;
- erogazione di servizi aggiuntivi che possano ritenersi opportuni e complementari ai servizi già sopra elencati.
- Garantire un forte collegamento operativo e il coinvolgimento dei membri della rete Enterprise Europe (in particolare i consulenti per la sostenibilità), ad esempio tramite un comitato consultivo delle organizzazioni EEN e/o altre metodologie delineate dal richiedente.
Si prevede inoltre che il progetto genererà una serie di storie di successo sia da parte delle PMI che sviluppano soluzioni sia da parte di quelle PMI che le adottano.
Possono partecipare alla call enti pubblici o privati membri Enterprise Europe Network 2022-2025, aventi sede in uno degli Stati membri dell’UE (compresi i paesi e territori d’oltremare), i paesi SEE e i paesi associati al SMP o i paesi che sono in corso negoziati per un accordo di associazione.
Per quanto riguarda la composizione del consorzio, le proposte devono essere presentate da un consorzio (beneficiari; non soggetti affiliati), che soddisfi le seguenti condizioni: minimo 5 soggetti di 3 diversi paesi ammissibili; massimo 2 soggetti possono provenire dallo stesso paese in un consorzio.
I progetti dovrebbero durare 24 mesi (sono possibili proroghe solo se debitamente giustificate e attraverso un emendamento). Il budget del progetto (importo massimo della sovvenzione) dovrebbe raggiungere i 10 000 000 EUR. La sovvenzione concessa può essere inferiore all’importo richiesto.
Di questo importo:
- almeno il 90% dei costi ammissibili deve essere dedicato al sostegno finanziario diretto alle PMI;
- fino al 10% dei costi ammissibili può essere assegnato ai costi operativi e amministrativi del consorzio necessari per attuare l’azione (compresa la raccolta di dati per la valutazione dell’impatto basata su RCT).
