Un’azienda croata cerca partner di R&S che collaborino allo sviluppo di un progetto ambientale dedicato alla raccolta e alla rimozione dei rifiuti marini da spiagge, aree costiere e baie mediante un’imbarcazione appositamente attrezzata, nell’ambito di SEAS, un progetto pilota strategico del programma Interreg Italia-Croazia.
I partner di R&S cercati devono avere competenze nei seguenti ambiti:
- tecnologie per la raccolta dei rifiuti marini e soluzioni innovative per la gestione dei rifiuti;
- tutela ambientale, conservazione dell’ambiente marino e progetti di pulizia delle coste;
- sviluppo del turismo sostenibile e dell’ecoturismo;
- attrezzature per imbarcazioni e tecnologie per la raccolta dei rifiuti marini;
- progetti e programmi finanziati dall’Unione europea dedicati alla tutela ambientale e alla gestione delle aree costiere;
- pratiche di economia circolare, uso efficiente delle risorse e gestione sostenibile dei rifiuti.
I potenziali partner di R&S possono includere:
- PMI specializzate in tecnologie per la raccolta dei rifiuti marini, attrezzature per imbarcazioni e ingegneria navale;
- fornitori di tecnologie che sviluppano sistemi innovativi per la raccolta dei rifiuti, robotica marina e soluzioni per il monitoraggio ambientale;
- imprese che offrono tecnologie per il riciclo, il trattamento dei rifiuti e soluzioni di economia circolare;
- PMI attive nei servizi marittimi sostenibili e nel turismo costiero;
- imprese tecnologiche e di ingegneria interessate allo sviluppo, alla sperimentazione e alla commercializzazione congiunti di prodotti e servizi innovativi;
- imprese con esperienza nel monitoraggio digitale, nella mappatura e nelle soluzioni basate sui dati per la gestione dei rifiuti marini;
- PMI interessate ad attività pilota transfrontaliere, al trasferimento tecnologico e all’ingresso in nuovi mercati attraverso la cooperazione tra Croazia e Italia.
L’azienda croata ha sede sull’isola croata di Prvić e opera in diversi settori, tra cui turismo, ospitalità, edilizia e tutela ambientale. Attraverso le sue molteplici attività, l’impresa contribuisce allo sviluppo economico locale, alla conservazione delle risorse naturali e al miglioramento delle infrastrutture turistiche, favorendo al contempo la sostenibilità e l’attrattività dell’isola nel lungo periodo. Nel settore del turismo e dell’ospitalità, promuove esperienze autentiche di vita insulare, la gastronomia locale e servizi turistici sostenibili che valorizzano il patrimonio culturale e le bellezze naturali della regione. Le attività edilizie sostengono inoltre lo sviluppo delle infrastrutture, il miglioramento delle strutture locali e iniziative a beneficio della comunità insulare.
In risposta al crescente problema dell’inquinamento marino e dei rifiuti lungo le coste, sta sviluppando un progetto ambientale innovativo incentrato sulla raccolta e sulla rimozione dei rifiuti da spiagge, baie e acque costiere. L’iniziativa prevede l’impiego di un’imbarcazione dedicata alle operazioni di pulizia dell’ambiente marino, con l’obiettivo di migliorarne la qualità, proteggere gli ecosistemi costieri e preservare il patrimonio naturale essenziale per le comunità locali e il turismo. Affrontando il problema dei rifiuti marini a livello locale, il progetto mira anche ad accrescere la consapevolezza ambientale e a incoraggiare comportamenti più responsabili tra residenti, visitatori e operatori turistici.
L’iniziativa potrebbe costituire un modello operativo di gestione sostenibile delle aree costiere, con possibilità di ulteriore sviluppo e replicazione in altre isole adriatiche e destinazioni costiere europee. La sua attuazione potrebbe inoltre creare sinergie tra tutela ambientale, ricerca e innovazione, turismo sostenibile ed economia circolare.
Il progetto è in fase di sviluppo nel contesto di SEAS (Sustainable Enterprises Advancing Blue Solutions), un progetto pilota strategico nell’ambito del programma Interreg Italia-Croazia, che sostiene la cooperazione transfrontaliera e l’innovazione nell’economia blu. In linea con gli obiettivi di SEAS, la PMI cerca partner imprenditoriali italiani che contribuiscano allo sviluppo, alla sperimentazione e alla potenziale commercializzazione di soluzioni innovative per la raccolta dei rifiuti marini e la protezione delle coste.
I possibili ambiti di cooperazione comprendono lo sviluppo tecnologico congiunto, lo scambio di competenze, il trasferimento tecnologico, le attività pilota e la creazione di prodotti e servizi commercialmente sostenibili. L’azienda è particolarmente interessata a collaborare con imprese specializzate in ingegneria navale, attrezzature per imbarcazioni, tecnologie per la raccolta dei rifiuti, riciclo, monitoraggio digitale e servizi marittimi sostenibili.
Attraverso la cooperazione transfrontaliera nell’ambito di SEAS, il progetto mira a sviluppare soluzioni pratiche e sostenibili per la gestione dei rifiuti marini, rafforzare la tutela ambientale e sostenere lo sviluppo di attività innovative nell’economia blu. Nel lungo periodo, l’iniziativa potrebbe contribuire alla resilienza delle comunità insulari e costiere, creando al contempo opportunità per una più ampia applicazione delle soluzioni di successo nell’intera regione adriatica.
Tra gli aspetti innovativi e i vantaggi connessi ad una collaborazione con l’azienda croata figurano:
- combinazione distintiva di attività nei settori del turismo, dell’edilizia e della tutela ambientale
- Posizione strategica su un’isola del Mare Adriatico.
- Forte impegno a favore del turismo sostenibile e della conservazione degli ecosistemi marini.
- Sviluppo di un sistema dedicato, basato sull’impiego di un’imbarcazione, per la raccolta dei rifiuti sulle spiagge e in mare.
- Possibilità di replicare il modello di pulizia delle spiagge in altre isole e destinazioni costiere.
- Conoscenza approfondita del territorio e coinvolgimento attivo della comunità.
- Approccio innovativo alla raccolta dei rifiuti marini e alla protezione delle coste.
- Integrazione tra tutela ambientale, turismo sostenibile e sviluppo della comunità.
- Opportunità di attuazione di progetti pilota nel Mare Adriatico e in altri contesti insulari.
- Potenziale di espansione nelle regioni costiere e insulari europee.
- Contributo all’economia circolare e alla sostenibilità a lungo termine del turismo.
- Integrazione dell’esperienza pratica sul campo con la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione.
- Potenziale di generare benefici ambientali e sociali significativi su vasta scala.

