Il Centro europeo di competenza per la cibersicurezza (ECCC), nell’ambito del Programma Europa digitale (DEP), ha attivato una “call for proposal” e un “invito a manifestare interesse” al fine di rafforzare i Cyber Hubs. Il meccanismo di finanziamento prevede dunque due inviti interconnessi: un invito a manifestare interesse e un invito a presentare proposte. Ogni candidato dovrà presentare domanda per entrambe le linee di intervento. La dotazione finanziaria complessiva è di 10 milioni di euro. Le proposte possono essere presentate entro il 16 marzo 2027 alle ore 17:00 CET.
Call for proposals
- National Cyber Hubs – DIGITAL-ECCC-2027-DEPLOY-CYBER-12-NATCH – con l’obiettivo è rafforzare le capacità degli hub informatici nazionali nuovi o esistenti, ad esempio mediante attrezzature, strumenti e flussi di dati, nonché sostenendo i costi relativi all’analisi dei dati, all’interconnessione con gli hub informatici transfrontalieri, etc…
- Cross Border Cyber Hubs – DIGITAL-ECCC-2027-DEPLOY-CYBER-12-CBCH – ci l’obiettivo di dotare gli hub transnazionali di infrastrutture altamente sicure e strumenti avanzati di analisi dei dati per rilevare, raccogliere, archiviare e analizzare i dati sulle minacce informatiche, nonché condividere e comunicare informazioni di intelligence sulle minacce informatiche (CTI), valutazioni e analisi.
Call for expression of interest
- National Cyber Hubs – EOI-ECCC-2027-DIGITAL-DEPLOY-CYBER-12-CEI-NATCH – per la selezione di soggetti negli Stati membri che mettano a disposizione le strutture necessarie per potenziare gli hub informatici nazionali esistenti oppure ospitare e gestire nuovi hub informatici nazionali.
- Cross Border Cyber Hubs – EOI-ECCC-2027-DIGITAL-DEPLOY-CYBER-12-CEI-CBCH – per la selezione di soggetti che mettano a disposizione le strutture necessarie per potenziare o ampliare gli hub informatici transfrontalieri esistenti oppure ospitare e gestire nuovi hub informatici transfrontalieri.
I National Cyber Hubs e i Cross Border Cyber Hubs sono istituiti nell’ambito dell’EU Cyber Solidarity Act, che mira a creare il Cybersecurity Alert System, rafforzando la capacità dell’Europa di rilevare, analizzare e contrastare le minacce informatiche. Riunendo gli hub informatici nazionali e transfrontalieri di tutta l’UE, il sistema utilizzerà tecnologie avanzate, tra cui l’intelligenza artificiale (IA) e l’analisi dei dati, per migliorare il rilevamento delle minacce e agevolare la condivisione transfrontaliera di allerte e segnalazioni tra le autorità competenti.
I National Cyber Hubs fungono da principali organismi nazionali responsabili della raccolta, dell’analisi e della correlazione dei dati sulla cibersicurezza, operando come punti di riferimento e di raccordo con i CSIRT nazionali, gli ISAC e le altre autorità competenti.
I Cross Border Cyber Hubs collegano questi nodi nazionali, consentendo lo scambio paneuropeo di informazioni di intelligence sulle minacce informatiche (CTI), favorendo una conoscenza della situazione in tempo reale e promuovendo l’analisi congiunta e la mitigazione delle minacce che oltrepassano i confini nazionali.
Nel loro insieme, questi hub interconnessi contribuiranno a:
- rafforzare la capacità dell’UE di individuare tempestivamente le minacce informatiche e rispondere rapidamente agli incidenti gravi;
- agevolare la condivisione delle informazioni e l’interoperabilità tra gli Stati membri e i diversi settori;
- integrare tecnologie avanzate di IA e analisi dei dati per il monitoraggio in tempo reale, la correlazione delle minacce e i sistemi di allerta precoce;
- sostenere la preparazione e la resilienza delle infrastrutture critiche, anche in ambiti emergenti come la sicurezza dei cavi sottomarini;
- rafforzare la difesa informatica collettiva e la solidarietà, contribuendo alla sovranità digitale europea.
Il meccanismo di finanziamento prevede due inviti interconnessi: un invito a manifestare interesse e un invito a presentare proposte. Ogni candidato dovrà presentare domanda per entrambe le linee di intervento.
Le candidature devono riguardare entrambe le linee di intervento e saranno sottoposte a una procedura di valutazione. Le sovvenzioni saranno assegnate esclusivamente ai candidati che supereranno con esito positivo la valutazione relativa all’azione di appalto congiunto.
Queste azioni sono attuate nell’ambito del regolamento sulla cibersolidarietà e sono soggette alle restrizioni di sicurezza previste dall’articolo 12, paragrafo 5, del regolamento sul Programma Europa digitale, volte a garantire che i soggetti partecipanti siano sotto controllo dell’UE e operino in linea con gli interessi di sicurezza dell’Unione.
L’iniziativa rientra nell’ambito del Programma Europa digitale che, attraverso programmi di lavoro pluriennali, sostiene gli investimenti nei seguenti settori: calcolo ad alte prestazioni; cloud, dati e intelligenza artificiale; cibersicurezza e competenze digitali avanzate.
L’ECCC attua l’«Obiettivo specifico 3: cibersicurezza e fiducia» previsto dal regolamento (UE) 2021/694 che istituisce il Programma Europa digitale. Il programma di lavoro sulla cibersicurezza di Europa digitale per il periodo 2025-2027 e le relative modifiche integrano il programma di lavoro principale di Europa digitale e sono approvati dal consiglio di direzione dell’ECCC.
Il Programma Europa digitale è finanziato nell’ambito del quadro finanziario pluriennale 2021-2027 dell’Unione europea.

