Un’azienda polacca, specializzata nell’integrazione delle energie rinnovabili, nelle tecnologie dell’idrogeno e nella gestione intelligente dell’energia, sta sviluppando un sistema di gestione dell’energia (EMS) basato sull’intelligenza artificiale edge che coordina la produzione di elettricità da fonti rinnovabili, l’accumulo in batterie, i sistemi a idrogeno e la domanda energetica degli utenti finali all’interno di un quadro di controllo comune.
L’azienda cerca partner tecnologici e commerciali internazionali per sviluppare, dimostrare e implementare soluzioni integrate per le energie rinnovabili e l’idrogeno mediante il sistema. È inoltre disponibile a partecipare a progetti congiunti di ricerca e sviluppo con PMI, università e organismi di ricerca.
Specifiche tecniche e competenze cercate
Precisamente, l’azienda cerca tecnologie e competenze complementari per integrare la produzione di elettricità da fonti rinnovabili, l’accumulo in batterie e i sistemi a idrogeno con la piattaforma di gestione energetica del sistema. I partner tecnologici possono offrire il loro contributo in una o più delle seguenti aree:
- tecnologie dell’idrogeno – elettrolizzatori, celle a combustibile, sistemi di stoccaggio dell’idrogeno e apparecchiature ausiliarie idonei all’integrazione con un controllo di supervisione esterno. Le informazioni tecniche pertinenti comprendono limiti operativi, curve di efficienza, carichi minimi, tempi di avviamento, velocità di variazione della potenza e interfacce disponibili per il monitoraggio e il controllo.
- Integrazione delle energie rinnovabili e dei sistemi di accumulo – competenze nella combinazione di generazione fotovoltaica ed eolica con batterie, sistemi a idrogeno e domanda elettrica variabile. Sono particolarmente rilevanti le esperienze nella progettazione di microreti, nella conversione di potenza, nel bilanciamento energetico e nel coordinamento dell’accumulo di breve e lunga durata.
- Comunicazione e automazione industriale – interfacce documentate, quali Modbus TCP, MQTT, OPC UA o API, con accesso allo stato delle apparecchiature, alle misurazioni, agli allarmi e ai comandi di controllo consentiti. I partner dovrebbero supportare le prove di interoperabilità e la definizione dei confini di controllo tra il sistema e i controllori delle singole apparecchiature.
- Controllo predittivo e modellazione – competenze nella previsione della produzione da fonti rinnovabili e della domanda, nell’ottimizzazione, nella modellazione del degrado delle apparecchiature e nella valutazione delle perdite di conversione energetica. La conoscenza dell’integrazione dei dati meteorologici e dei segnali di prezzo dell’elettricità contribuirebbe allo sviluppo congiunto.
- Prove e validazione – accesso a laboratori, ambienti di simulazione o impianti pilota per valutare il funzionamento integrato. Le capacità pertinenti comprendono la misurazione delle prestazioni, la definizione dei valori di riferimento e la valutazione tecnica ed economica.
Il profilo dei partner tecnologici
I profili dei partner tecnologici cercati sono i seguenti:
- produttori di apparecchiature e fornitori di tecnologie – aziende che sviluppano elettrolizzatori, celle a combustibile, sistemi di stoccaggio dell’idrogeno, batterie e sistemi fotovoltaici o eolici. Il loro ruolo consisterebbe nel fornire competenze sulle apparecchiature e documentazione sulle interfacce, supportare l’integrazione con il sistema e sviluppare e validare congiuntamente strategie di controllo coordinato.
- Integratori di sistemi e società di ingegneria – partner con esperienza nelle energie rinnovabili, negli impianti a idrogeno, nell’automazione industriale o nelle microreti. Contribuirebbero alla progettazione, all’installazione, alla messa in servizio e all’assistenza tecnica locale. La collaborazione può includere la concessione in licenza del sistema o il nostro coinvolgimento come subfornitore per l’integrazione dell’EMS.
- Gestori di siti pilota – imprese industriali, produttori di energia, aziende di servizi energetici, comunità energetiche e gestori di infrastrutture pubbliche disponibili a ospitare dimostrazioni. Il loro ruolo consisterebbe nel definire le esigenze operative, agevolare l’accesso alle apparecchiature e ai dati pertinenti e valutare le prestazioni rispetto a indicatori tecnici ed economici concordati.
- Partner di ricerca e sviluppo: PMI tecnologiche, università e organismi di ricerca interessati al controllo predittivo, all’accumulo ibrido batterie-idrogeno, alla produzione di idrogeno rinnovabile e all’IoT industriale sicuro. Contribuirebbero con competenze complementari, strutture di prova o capacità di modellazione e parteciperebbero allo sviluppo congiunto e alla presentazione di proposte progettuali internazionali.
I partner tecnologici con cui collaborare dovrebbero possedere competenze tecniche pertinenti ed essere disponibili a definire congiuntamente un caso d’uso concreto, responsabilità e obiettivi misurabili. Mettiamo a disposizione la piattaforma, le competenze di ingegneria energetica e le attività di integrazione. La collaborazione può iniziare con una valutazione di fattibilità o un progetto pilota di portata limitata, per poi estendersi a ulteriori attività di sviluppo e implementazione.
Il sistema di gestione dell’energia (EMS) basato sull’IA
Il sistema di gestione dell’energia (EMS) basato sull’intelligenza artificiale edge è in fase di sviluppo per coordinare la produzione di elettricità da fonti rinnovabili, l’accumulo in batterie, i sistemi a idrogeno e la domanda energetica degli utenti finali all’interno di un quadro di controllo comune. L’obiettivo è consentire a tecnologie diverse di operare insieme in modo efficiente, tenendo conto della disponibilità di energia rinnovabile, delle esigenze del sito e dei vincoli delle apparecchiature.
Un ambito centrale dello sviluppo è l’integrazione della generazione fotovoltaica ed eolica con elettrolizzatori, sistemi di stoccaggio dell’idrogeno e celle a combustibile. In queste configurazioni, l’elettricità rinnovabile in eccesso può essere utilizzata per produrre idrogeno da impiegare successivamente, anche per generare elettricità tramite celle a combustibile. Le batterie possono offrire flessibilità nel breve periodo, mentre l’idrogeno può consentire un accumulo di maggiore durata e un’alimentazione di riserva, a seconda della progettazione del sistema e delle condizioni operative.
Il sistema è concepito per gestire l’interazione tra queste risorse: quando fornire elettricità direttamente agli utenti, caricare le batterie, azionare un elettrolizzatore o utilizzare l’idrogeno immagazzinato per generare elettricità. Le strategie di controllo possono tenere conto delle previsioni di produzione da fonti rinnovabili, della domanda di elettricità, dei prezzi dell’energia, dello stato di carica delle batterie, della disponibilità di idrogeno e dei limiti tecnici di funzionamento delle apparecchiature collegate.
Il sistema utilizza l’elaborazione locale dei dati per supportare il monitoraggio e il controllo in prossimità dell’impianto, riducendo la dipendenza da una connessione continua al cloud. Le interfacce industriali, tra cui Modbus TCP e MQTT, consentono l’integrazione con apparecchiature e sensori compatibili. L’integrazione dei componenti a idrogeno viene sviluppata in funzione del singolo progetto: il sistema fornisce la supervisione della gestione energetica, affiancando i sistemi dedicati al controllo e alla sicurezza delle apparecchiature.
Le applicazioni previste comprendono impianti industriali, siti di produzione di energia rinnovabile, comunità energetiche locali, infrastrutture pubbliche e microreti che intendono combinare generazione da fonti rinnovabili, accumulo e domanda flessibile. L’azienda polacca mette a disposizione competenze nella progettazione dei sistemi energetici, nella selezione e integrazione delle apparecchiature e nello sviluppo di strategie di controllo adattate ai singoli impianti.
Aspetti innovativi e vantaggi connessi al sistema di gestione dell’energia
L’attività di innovazione si concentra sulla gestione coordinata della produzione da fonti rinnovabili, dell’accumulo in batterie e delle tecnologie dell’idrogeno attraverso una piattaforma di gestione dell’energia basata sull’intelligenza artificiale edge:
- Gestione integrata di elettricità e idrogeno – La piattaforma è in fase di sviluppo per coordinare la generazione fotovoltaica ed eolica con elettrolizzatori, sistemi di stoccaggio dell’idrogeno, celle a combustibile e batterie. Ciò consente alle strategie di controllo di considerare il fabbisogno energetico dell’intero sito e l’interazione tra le diverse risorse.
- Tecnologie di accumulo complementari – L’approccio di controllo combina la risposta rapida delle batterie con il potenziale dell’idrogeno per l’accumulo di maggiore durata. L’allocazione dell’energia può tenere conto delle perdite di conversione, dei vincoli delle apparecchiature, delle previsioni della domanda e della disponibilità di elettricità rinnovabile.
- Funzionamento predittivo – L’approccio di sviluppo combina misurazioni operative e previsioni di produzione e domanda per pianificare i carichi flessibili, la ricarica delle batterie e la produzione di idrogeno. L’obiettivo è aumentare l’autoconsumo di elettricità rinnovabile, contenere i picchi di domanda e ridurre la spesa energetica, ove le condizioni operative lo consentano.
- Intelligenza locale e continuità operativa – L’elaborazione dei dati a livello edge riduce la dipendenza dalla connettività cloud e consente la gestione locale dell’energia durante le interruzioni della connessione Internet. Questa architettura è adatta agli impianti distribuiti e ai siti che richiedono resilienza operativa.
- Integrazione di apparecchiature di diversi fornitori – Interfacce come Modbus TCP e MQTT consentono il collegamento ad apparecchiature compatibili di diversi produttori. L’integrazione dei sistemi a idrogeno viene configurata per ciascun progetto, con l’ottimizzazione a livello di supervisione che opera in parallelo ai sistemi dedicati al controllo e alla sicurezza delle apparecchiature.
- Competenze ingegneristiche e software integrate – Combiniamo l’ingegneria energetica con lo sviluppo del sistema, consentendo di adattare congiuntamente l’architettura, l’integrazione delle apparecchiature e le strategie di controllo. Le collaborazioni pilota possono valutare le prestazioni rispetto a valori di riferimento specifici del sito.

