Studio sulla vulnerabilità comportamentale alle truffe: ricerca partner di progetto

Una start-up francese cerca un’università o un istituto di ricerca che voglia collaborare ad uno studio sulla vulnerabilità comportamentale alle truffe e alle frodi. La ricerca esplorerà come misurare, modellizzare e ridurre tale vulnerabilità attraverso le scienze comportamentali, i metodi sperimentali e l’analisi dei dati, con l’obiettivo di promuovere una prevenzione delle frodi basata su evidenze scientifiche.

Nonostante i progressi nel rilevamento delle frodi, restano aperti importanti interrogativi: perché le persone reagiscono in modo diverso a situazioni ingannevoli, quali fattori influenzano le decisioni rischiose e se sia possibile misurare e ridurre la suscettibilità attraverso interventi mirati.

La ricerca proposta affronterà questi interrogativi all’intersezione tra economia comportamentale, teoria delle decisioni, psicologia sperimentale e intelligenza artificiale.

I possibili ambiti di ricerca dello studio sulla vulnerabilità comportamentale alle truffe e alle frodi includono:

  • comprendere i fattori comportamentali e situazionali che influenzano la suscettibilità alle truffe;
  • sviluppare metodi per misurare e modellizzare i modelli comportamentali;
  • esplorare approcci basati sui dati per individuare indicatori rilevanti;
  • valutare sperimentalmente interventi volti a migliorare i processi decisionali e a ridurre la suscettibilità;
  • indagare come le conoscenze sui comportamenti possano contribuire a una prevenzione delle frodi più efficace.

Il progetto offre l’opportunità di svolgere ricerca applicata utilizzando scenari realistici e risposte comportamentali osservate, nel rispetto di adeguati protocolli di ricerca e misure di tutela dei dati.

Il programma di ricerca sarà definito congiuntamente con il partner accademico, consentendo di sviluppare gli interrogativi scientifici e le metodologie attraverso la collaborazione.

L’obiettivo è avviare un partenariato di ricerca interdisciplinare che combini competenze accademiche e un contesto di ricerca applicata, per approfondire la comprensione della suscettibilità comportamentale alle frodi.

Il partner accademico fornirà la guida scientifica e le competenze di ricerca, contribuendo a definire il programma di ricerca e a stabilire metodologie sperimentali rigorose.

Le responsabilità potranno includere:

  • definire le domande di ricerca e le ipotesi;
  • progettare esperimenti e valutare le risposte comportamentali;
  • sviluppare e validare approcci analitici e di modellizzazione;
  • valutare l’efficacia dei possibili interventi;
  • coinvolgere, ove opportuno, ricercatori e dottorandi con competenze pertinenti;
  • individuare opportunità di finanziamento adeguate e contribuire alla presentazione di candidature congiunte.

L’ambito della ricerca, la metodologia e i risultati da produrre saranno concordati congiuntamente. Saranno definiti accordi adeguati in materia di etica della ricerca, protezione dei dati, riservatezza e proprietà intellettuale.

Condividi