New Ventures in Creative Tech (Spark): call EIT Culture & Creativity

New Ventures in Creative Tech (Spark)

EIT Culture & Creativity – la comunità della conoscenza e dell’innovazione (KIC) dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) per le industrie e i settori culturali e creative – ha attivato la call “New Ventures in Creative Tech (Spark)“, con una dotazione complessiva di 1,05 milioni di euro. La call mette a disposizione fino a 30.000 euro per team ed un programma di nove mesi per la creazione d’impresa – che combina finanziamenti, coaching, mentoring, formazione imprenditoriale e accesso alla rete paneuropea di EIT Culture & Creativity – con l’obiettivo di supportare i fondatori nelle fasi iniziali di sviluppo nei settori della moda, dell’architettura e dell’innovazione dei materiali e favorire la trasformazione di idee di tecnologia applicata alla creatività in imprese scalabili.

Chi può partecipare alla call New Ventures in Creative Tech (Spark)

Il bando Spark è aperto a fondatori nelle fasi iniziali — singoli individui e piccoli team multidisciplinari — che abbiano un’idea imprenditoriale innovativa, non abbiano ancora costituito una società e ambiscano a creare imprese a scopo di lucro, scalabili e a forte componente tecnologica nei settori e nelle industrie culturali e creative (CCSI). I candidati devono essere stabiliti in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Orizzonte Europa.

Sono previste sessioni informative dedicate il 20 ottobre e il 10 novembre, per illustrare il bando ai candidati e rispondere alle loro domande.

Le candidature si chiudono il 16 novembre 2026 alle ore 17:00 CEST.

New Ventures in Creative Tech (Spark): background 

L’economia culturale e creativa europea rappresenta una risorsa economica di grande rilievo. Il settore contribuisce al 5,3% del PIL dell’UE e sostiene 8,7 milioni di posti di lavoro, mentre si prevede che l’economia creativa mondiale arriverà a rappresentare quasi il 10% del PIL globale entro il 2030. L’opportunità per l’Europa non consiste soltanto nel generare idee creative e innovazione, ma anche nel trasformarne un numero maggiore in imprese capaci di attrarre investimenti, espandersi in diversi mercati e competere a livello globale.

«In Europa non mancano talento creativo, idee o ambizione imprenditoriale. La sfida è trasformare una parte maggiore di questo potenziale in imprese capaci di crescere», ha dichiarato Anette Schaefer, CEO di EIT Culture & Creativity. «Servono legami più solidi tra fondatori, industria e investitori, una maggiore preparazione ad attrarre investimenti e percorsi più chiari di accesso ai capitali durante la crescita delle aziende. Il nostro ruolo è contribuire a costruire questi legami, affinché un numero maggiore di imprese creative possa svilupparsi a partire dall’Europa».

Dall’idea all’impresa

New Ventures in Creative Tech (Spark) è il primo passo per colmare il divario tra idee già ben sviluppate e imprese economicamente sostenibili. Più che premiare idee promettenti, il bando si rivolge a fondatori che stanno già sperimentando, sviluppando e validando i propri progetti, e a chi è pronto a trasformare la propria ambizione creativa in un’attività imprenditoriale concreta.

Il percorso dei fondatori selezionati inizia con il CreaTech Startup Sprint in presenza: un bootcamp ospitato in una città europea, durante il quale lavoreranno sulla corrispondenza tra il problema individuato e la soluzione proposta, affiancati da esperti internazionali, coach e altri fondatori. Seguirà un percorso online di nove mesi per la creazione d’impresa, con il supporto di un coach dedicato e mentor internazionali, insieme a workshop tematici condotti da esperti del settore e del mondo imprenditoriale. Le partnership tecnologiche esclusive di EIT Culture & Creativity sosterranno lo sviluppo delle iniziative, mentre l’accesso a importanti eventi europei offrirà opportunità di visibilità.

Oltre ai finanziamenti e al supporto imprenditoriale, il programma mette i fondatori in contatto con una comunità di imprenditori che affrontano sfide simili. Le iniziative avranno inoltre accesso all’ecosistema paneuropeo di EIT Culture & Creativity, che riunisce investitori, università e organizzazioni di ricerca, istituzioni culturali e partner industriali attraverso sei hub regionali. Questi collegamenti sono fondamentali per aiutare i fondatori a sperimentare le proprie idee, costruire partnership e accedere a competenze e reti di investimento durante la loro espansione in Europa.

Rafforzare le capacità del settore, fase dopo fase

Spark rientra nell’impegno più ampio di EIT Culture & Creativity per rafforzare la capacità dell’Europa di trasformare l’innovazione culturale e creativa in imprese in grado di crescere, attrarre investimenti e competere a livello globale. Rappresenta la prima fase di un percorso di crescita imprenditoriale che prosegue con Shape, il programma di accelerazione, e Scale, il programma di post-accelerazione. Insieme, questi programmi sostengono le imprese creative a base tecnologica dalla fase pre-seed fino al round di Serie A, aiutando i fondatori a passare dallo sviluppo iniziale dell’attività alla preparazione per gli investimenti e alla crescita internazionale.

Insieme ai bandi dedicati allo sviluppo delle competenze e all’introduzione sul mercato di innovazioni validate, nel 2026 EIT Culture & Creativity ha destinato complessivamente 26,75 milioni di euro ai settori culturali e creativi europei, mettendo in relazione talento, innovazione e investimenti per rafforzarne il contributo alla competitività, alla resilienza e alla sovranità tecnologica dell’Europa.

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