BattleVerse Project: prima open call

Prima call BattleVerse

La Commissione Europea, nell’ambito del progetto BattleVerse, finanziato dal Fondo europeo per la difesa (EDF), ha attivato il suo primo bando per finanziamenti a cascata.

Il progetto sta sviluppando un ambiente di battaglia virtuale avanzato che combina dati reali con simulazioni generate al computer per migliorare l’addestramento, la verifica degli scenari e la preparazione delle missioni in molteplici domini operativi.

Il primo bando BattleVerse sosterrà fino a 20 beneficiari impegnati nello sviluppo di tecnologie innovative per la pianificazione delle missioni, la simulazione, l’addestramento e le operazioni nel settore della difesa.

I candidati selezionati riceveranno fino a 60.000 euro  per progetti della durata di sei mesi, accompagnati da servizi personalizzati di coaching e mentoring forniti dal consorzio BattleVerse. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 16 novembre 2026.

Chi può partecipare alla call BattleVerse?

Il bando si rivolge principalmente a PMI e start-up con sede negli Stati membri dell’UE, in Norvegia o in Ucraina. I progetti possono essere realizzati da un singolo soggetto o da un consorzio composto da un massimo di tre beneficiari ammissibili. È possibile la partecipazione di organizzazioni di ricerca e istituzioni accademiche, purché sia giustificata nella proposta.

Ambiti tecnici

Le proposte devono riguardare uno dei seguenti ambiti:

  • Ambito 1: Modelli linguistici di grandi dimensioni a supporto dei processi decisionali strategici, del ragionamento simbolico, della teoria dei giochi e della pianificazione in condizioni di incertezza.
  • Ambito 2: Capacità di simulazione multifisica per ambienti di difesa multidominio.
  • Ambito 3: Intelligenza artificiale distribuita per sistemi autonomi senza equipaggio (UxV), finalizzata a operazioni coordinate in sciame.

 

 

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