Produzione additiva: le competenze dell’azienda turca
Un’azienda turca sta cercando partner internazionali di R&S per Horizon Europe, Eureka, Eurostars e programmi di finanziamento collaborativo analoghi nel campo della produzione additiva avanzata e dello sviluppo di prodotti industriali.
L’azienda intende contribuire ai progetti di R&S in qualità di partner industriale per la produzione additiva, la realizzazione di dimostratori e lo sviluppo di processi. Le sue competenze comprendono Large-Format Additive Manufacturing (LFAM), HP Multi Jet Fusion (MJF), Fused Deposition Modelling (FDM), SLA, reverse engineering, ottimizzazione della progettazione, Design for Additive Manufacturing (DfAM), coordinamento delle attività di post-processing, coordinamento delle lavorazioni di finitura CNC attraverso la propria rete di partner e flussi di lavoro dalla prototipazione alla produzione pilota.
Uno dei principali ambiti di R&S riguarda la produzione mediante LFAM di attrezzature, stampi, modelli master (plug), modelli, dispositivi di posizionamento e dimostratori di grandi dimensioni per applicazioni in materiali compositi e polimerici. I possibili prodotti o dimostratori possono includere stampi o modelli master per pale eoliche, attrezzature per compositi destinate a grandi strutture a guscio, componenti di carrozzeria per veicoli aerei o marini senza equipaggio, componenti per simulatori e cabine, pannelli per il settore automobilistico o della mobilità, elementi architettonici o destinati all’uso pubblico, grandi modelli industriali, dime e attrezzature, nonché determinati componenti finali in polimero o composito nei casi in cui i requisiti di materiale e processo risultino idonei. La LFAM può essere combinata con lavorazioni di finitura CNC, preparazione delle superfici, rivestimenti o strategie di sigillatura al fine di ottenere la precisione dimensionale e la qualità superficiale richieste.
Un secondo ambito riguarda lo sviluppo di componenti polimerici funzionali mediante HP Multi Jet Fusion, FDM e tecnologie correlate di produzione additiva. I potenziali temi di R&S possono comprendere componenti leggeri per droni e UAV, componenti per la mobilità, involucri, staffe, componenti di assemblaggio, parti finali per produzioni a basso volume, prototipi funzionali, iterazioni di progetto e componenti per la validazione. La PMI è particolarmente interessata a progetti nei quali la produzione additiva possa ridurre i tempi di sviluppo, consentire il consolidamento dei componenti, favorire la progettazione leggera oppure offrire un percorso scalabile dalla prototipazione alla produzione in piccole o medie serie.
Un terzo ambito riguarda l’integrazione di materiali sostenibili, DfAM, attività di testing e validazione nei flussi di lavoro della produzione additiva. L’azienda è disponibile a partecipare a progetti che coinvolgano materiali polimerici riciclati o di origine biologica, compound rinforzati con fibre, prove materiale-processo, test meccanici, valutazioni di durabilità, Life Cycle Assessment (LCA), circolarità, tracciabilità digitale e validazione industriale. La PMI può inoltre facilitare l’accesso a partner locali in Turchia specializzati nello sviluppo e nella compoundazione di materiali, nonché a competenze accademiche, strutture di prova e infrastrutture di laboratorio.
L’azienda turca cerca di partner di R&S con competenze complementari nei settori dei materiali, della progettazione, della simulazione, del testing, delle applicazioni finali, dell’integrazione di sistema, della certificazione, della LCA, dell’economia circolare e dell’introduzione sul mercato. I risultati attesi di tali collaborazioni possono comprendere dimostratori validati, processi produttivi migliorati, flussi di lavoro di produzione additiva specifici per determinate applicazioni, nuovi componenti leggeri o funzionali e risultati progettuali idonei a una successiva adozione industriale.
Produzione additiva: specifiche tecniche o competenze ricercate
L’azienda è particolarmente interessata a partner di R&S che abbiano competenze in uno o più dei seguenti ambiti:
- sviluppo di materiali, compoundazione di polimeri, materiali termoplastici riciclati o di origine biologica e compositi polimerici rinforzati con fibre;
- progettazione, simulazione, Design for Additive Manufacturing (DfAM), ottimizzazione topologica, progettazione strutturale e sviluppo di componenti leggeri;
- prove meccaniche, test di durabilità, prove di fatica, invecchiamento ambientale, comportamento al fuoco, qualità superficiale e validazione dimensionale;
- Life Cycle Assessment (LCA), economia circolare, riciclabilità, tracciabilità dei materiali e valutazione della sostenibilità;
- produzione di compositi, attrezzature, produzione di stampi, componenti per l’energia eolica, componenti per veicoli aerei o marini senza equipaggio, strutture per simulatori e cabine, componenti per la mobilità o dimostratori industriali;
- validazione da parte degli utilizzatori finali, applicazioni pilota, requisiti di certificazione, introduzione sul mercato e sfruttamento dei risultati.
La collaborazione di R&S
In modo congiunto verranno sviluppate proposte progettuali di R&S per Horizon Europe, Eureka, Eurostars e programmi di finanziamento internazionali analoghi nei settori della produzione additiva avanzata e dello sviluppo di prodotti industriali.
I partner di R&S possono contribuire a uno o più dei seguenti ruoli:
- definizione di casi d’uso industriali reali, requisiti di prodotto e specifiche dei dimostratori;
- sviluppo di materiali, compoundazione di polimeri, materiali termoplastici riciclati o di origine biologica e compositi rinforzati con fibre;
- progettazione, simulazione, Design for Additive Manufacturing (DfAM), ottimizzazione strutturale, ottimizzazione topologica e validazione ingegneristica;
- applicazioni nei settori dell’energia eolica, UAV/droni, veicoli marini senza equipaggio, mobilità, simulatori/cabine, attrezzature per materiali compositi o apparecchiature industriali;
- prove meccaniche, prove di fatica, test di durabilità, invecchiamento ambientale, controlli dimensionali e validazione della qualità superficiale;
- Life Cycle Assessment (LCA), valutazione della circolarità, riciclabilità, analisi della sostenibilità e tracciabilità dei materiali;
- integrazione di sistema, requisiti di certificazione, implementazione pilota, sfruttamento dei risultati e accesso al mercato.
I partner di R&S idonei possono includere OEM, produttori industriali, PMI, università, organizzazioni di ricerca e tecnologia, sviluppatori di materiali, compounder, istituti di prova, società di ingegneria e progettazione, sviluppatori di tecnologie per l’energia eolica, aziende operanti nel settore dei droni/UAV o dei veicoli marini, produttori di simulatori e cabine e utilizzatori finali con esigenze applicative reali.
La PMI turca può contribuire al consorzio attraverso Large-Format Additive Manufacturing (LFAM), HP Multi Jet Fusion (MJF), Fused Deposition Modelling (FDM), SLA, reverse engineering, DfAM, produzione di prototipi e dimostratori, sviluppo mediante LFAM di attrezzature, stampi, modelli master e dispositivi di fissaggio, strategie di post-processing e coordinamento delle lavorazioni di finitura CNC attraverso la propria rete di partner.
Il modello di cooperazione preferito prevede la preparazione congiunta di proposte di R&S e la successiva implementazione del progetto, con ciascun partner chiamato a contribuire con competenze tecniche complementari, casi applicativi industriali, capacità di validazione o accesso al mercato.
Aspetti innovativi e vantaggi connessi alla collaborazione
Il principale vantaggio di questo concetto di cooperazione in R&S consiste nella combinazione di capacità industriali di produzione additiva, know-how nell’ingegneria delle applicazioni e accesso a un più ampio ecosistema tecnico per materiali, testing e validazione.
L’azienda turca può supportare i partner a passare dai concetti progettuali a dimostratori fisici combinando Large-Format Additive Manufacturing (LFAM), HP Multi Jet Fusion (MJF), FDM, SLA, reverse engineering, DfAM, post-processing e flussi di lavoro dalla prototipazione alla produzione pilota.
Il potenziale innovativo risiede nello sviluppo di processi di produzione additiva specifici per l’applicazione, destinati alla realizzazione di attrezzature, stampi, modelli master, dispositivi di fissaggio, dimostratori e componenti polimerici funzionali di grandi dimensioni. La LFAM può consentire una produzione più rapida e flessibile di componenti di grandi dimensioni e attrezzature per materiali compositi rispetto ai processi convenzionali, in particolare per prototipi, produzioni a basso volume, iterazioni progettuali e applicazioni industriali personalizzate.
Per i componenti polimerici funzionali, MJF e FDM possono consentire la progettazione di componenti leggeri, il consolidamento delle parti, una rapida validazione del progetto e la produzione scalabile di geometrie complesse senza investimenti in attrezzature convenzionali. Ciò è particolarmente rilevante per componenti di droni/UAV, componenti per la mobilità, involucri, staffe, attrezzature, componenti per simulatori/cabine e altre applicazioni tecniche in materiali polimerici.
La cooperazione proposta può inoltre generare innovazione attraverso l’impiego di materiali polimerici riciclati o di origine biologica, compound rinforzati con fibre, prove materiale-processo, valutazioni del ciclo di vita, circolarità, testing e tracciabilità digitale. Riunendo produzione additiva, sviluppo dei materiali, progettazione ingegneristica e validazione, la collaborazione mira a creare dimostratori pratici, testati e rilevanti per l’industria, idonei a un successivo sfruttamento commerciale o nell’ambito della R&S.

