EIC Pathfinder Challenges 2026

EIC Pathfinder Challenges 2026

È attiva fino al 28 ottobre 2026 l’EIC Pathfinder Challenges 2026, l’iniziativa prevista dall’EIC Work Programme 2026 nell’ambito del programma Horizon Europe che ha l’obiettivo di favorire innovazioni breakthrough capaci di trasformare settori strategici e rafforzare la leadership tecnologica europea.

Il budget indicativo complessivo dell’EIC Pathfinder Challenges 2026 è pari a 96 milioni di euro, ripartiti in quote approssimativamente uguali tra le diverse Challenge. Il bando sostiene attività di ricerca e sviluppo dedicate a tecnologie radicalmente innovative ancora nelle prime fasi di maturità tecnologica. Il punto di partenza di una proposta dovrebbe collocarsi a un livello di maturità tecnologica (TRL) iniziale, ad esempio TRL 2, per arrivare fino alla proof of concept o alla validazione in laboratorio, ad esempio TRL 3 o 4. I risultati del progetto dovrebbero inoltre includere pubblicazioni scientifiche di alto livello, un’adeguata protezione formale della proprietà intellettuale (IP) generata, nonché una valutazione degli aspetti rilevanti relativi a regolamentazione, certificazione e standardizzazione.

L’EIC Pathfinder Challenges 2026 rappresenta quindi un’importante opportunità per università, organismi di ricerca, start-up, PMI, ricercatori e altri soggetti impegnati nello sviluppo di idee altamente innovative, con l’obiettivo di porre le basi scientifiche e tecnologiche per soluzioni capaci di generare un impatto significativo nel medio-lungo periodo.

Chi può partecipare?

Le proposte possono essere presentate sia da singoli soggetti giuridici sia da consorzi.

Nel caso di consorzi composti da due partecipanti, devono essere coinvolti due soggetti giuridici indipendenti con sede in due diversi Stati membri dell’Unione europea o Paesi associati a Horizon Europe.

I consorzi composti da tre o più partecipanti devono invece includere almeno tre soggetti giuridici indipendenti, ciascuno stabilito in un Paese diverso. In particolare, il partenariato deve comprendere: almeno un soggetto giuridico con sede in uno Stato membro dell’Unione europea; almeno altri due soggetti giuridici indipendenti, ciascuno con sede in un diverso Stato membro o Paese associato.

Nel caso di una proposta presentata da un unico soggetto giuridico, questo deve essere stabilito in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato, fatte salve eventuali condizioni specifiche previste dalla singola Challenge.

Tra i soggetti ammissibili possono rientrare, ad esempio, università, organismi di ricerca, PMI, start-up e persone fisiche. Per i progetti presentati da un unico beneficiario non sono invece ammesse le imprese mid-cap e le imprese di maggiori dimensioni.

Quale supporto offre l’EIC Pathfinder Challenges 2026

Le sovvenzioni possono coprire fino al 100% dei costi eleggibili. Il contributo UE considerato normalmente appropriato è fino a 4 milioni di euro per progetto, ma è possibile richiedere un importo superiore qualora sia adeguatamente giustificato o previsto dalle condizioni della specifica Challenge.

Oltre al finanziamento, i progetti selezionati potranno beneficiare dei Business Acceleration Services dell’EIC, che comprendono servizi di coaching, mentoring, formazione, accesso a competenze specialistiche e opportunità di networking con partner e attori dell’ecosistema europeo dell’innovazione.

I risultati più promettenti potranno inoltre accedere, ove ne ricorrano le condizioni, ad ulteriori opportunità di sostegno dell’EIC, tra cui Booster Grant, EIC Transition e la possibilità di presentare direttamente una proposta completa all’EIC Accelerator attraverso il Fast Track scheme.

Le sfide attive

L’edizione 2026 si concentra su tre sfide tematiche ad alto impatto e punta a finanziare portafogli coerenti di progetti di ricerca interdisciplinare, caratterizzati da un approccio high-risk/high-gain e orientati allo sviluppo di nuove soluzioni scientifiche e tecnologiche in grado di rispondere a specifiche priorità strategiche europee:

 

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