Fino al 29 marzo, è possibile presentare proposte nell’ambito della prima call del progetto SECURE. La call è focalizzata su misure di sostegno finanziario per supportare le piccole imprese a raggiungere la conformità ai nuovi requisiti di cybersicurezza per i loro prodotti hardware e software.
Il progetto SECURE è coordinato dal Centro Nazionale di Coordinamento per la Cybersicurezza italiano e coinvolge partner di sette diversi Stati membri dell’UE. L’UE lo supporta nell’ambito del Programma Europa Digitale (DEP), gestito dal Centro Europeo di Competenza per la Cybersicurezza (ECCC).
Micro, piccole e medie imprese (MPMI) potranno richiedere un cofinanziamento (fino a € 30.000) per rafforzare la cybersicurezza dei propri prodotti hardware e software, al fine di garantire la conformità al Cyber Resilience Act (CRA) dell’UE. Il budget totale della call è di 5 milioni di €.
Il CRA introduce requisiti obbligatori di cybersicurezza per i produttori, che riguardano la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo e la manutenzione di tali prodotti. Il CRA inizierà ad applicarsi l’11 dicembre 2027.
Nell’ambito della prima call del progetto SECURE, le MPMI possono richiedere un cofinanziamento per determinate attività fino a un massimo di 30.000 euro.
Le proposte saranno valutate sulla base dei seguenti criteri:
- Eccellenza e rilevanza
Qualità, chiarezza e credibilità dell’azione proposta in relazione agli obiettivi del Cyber Resilience Act (CRA), con particolare attenzione alla coerenza tra le attività previste e i requisiti normativi in materia di cybersicurezza. - Impatto e chiarezza
Benefici attesi del progetto, sia in termini di rafforzamento della resilienza informatica sia di valore per l’organizzazione proponente, nonché chiarezza complessiva della proposta e della sua struttura. - Implementazione
Fattibilità e concretezza del piano di progetto, inclusa l’adeguatezza delle risorse, delle tempistiche e delle metodologie adottate, nonché la qualità e completezza della sezione dedicata all’implementazione della proposta.
Il progetto SECURE è coordinato dal Centro Nazionale di Coordinamento per la Cybersicurezza italiano e coinvolge partner di sette diversi Stati membri dell’UE. L’UE lo supporta nell’ambito del Programma Europa Digitale (DEP), gestito dal Centro Europeo di Competenza per la Cybersicurezza (ECCC).

