Fino al 20 gennaio 2026, ore 17:00 Brussels time, sarà possibile inviare proposte nell’ambito della call Interconnected Innovation Ecosystems 2026 di Horizon Europe. La call, contenuta nel Work Programme 2025 European Innovation Ecosystems, ha un budget complessivo di 14,50 milioni di euro ed è articolata nei seguenti topic:
- HORIZON-EIE-2026-01-CONNECT-01: European network of national competence centers for innovation procurement (CSA);
- HORIZON-EIE-2026-01-CONNECT-02: Expanding Investment Ecosystems (CSA);
- HORIZON-EIE-2026-01-CONNECT-03: Scaling up deep tech ecosystems (RIA).
Destination – Interconnected Innovation Ecosystems 2026
I topic della call rientrano nell’ambito della destinazione – Interconnected Innovation Ecosystems 2026. Come descritto nel work programme, le sfide urgenti odierne sono complesse e sistemiche e non possono essere affrontate da singoli attori o territori isolati. Per sviluppare ecosistemi di innovazione efficaci in tutta l’UE è necessario un approccio sistemico, inclusivo e collaborativo, che coinvolga diversi attori, istituzioni e territori, massimizzi il valore dell’innovazione per tutti e ne garantisca una diffusione equa.
Aumentando l’inclusione e l’interconnessione di regioni e attori meno rappresentati, l’UE può valorizzare le esperienze, le esigenze e le visioni di un insieme sempre più diversificato di persone, aziende e territori, promuovendo un modello europeo di innovazione sostenibile e inclusivo. Ecosistemi connessi e diversificati offrono alle imprese innovative supporto, capacità aggiuntive, dati, clienti, conoscenze e talenti, favorendo crescita sostenibile e valore sociale.
Le azioni previste mirano a rafforzare la cooperazione tra gli attori dell’innovazione, sostenendo la prossima generazione di imprese innovative e favorendo un’UE più competitiva, sostenibile, inclusiva e resiliente. L’integrazione degli ecosistemi consente anche l’accesso a nuove risorse, mercati e clienti, e facilita lo sviluppo di soluzioni innovative e dirompenti.
Le principali azioni includono:
- rafforzare ecosistemi di innovazione più efficienti, inclusivi, diversificati e connessi, accelerando sviluppo e implementazione dell’innovazione, anche deep tech, e promuovendo co-pianificazione, co-implementazione e co-investimenti in aree strategiche europee;
- garantire l’inclusione di tutti gli attori chiave lungo la quadrupla elica e in tutti i territori UE;
- mobilitare politiche e strumenti di finanziamento, creando sinergie tra UE, livello nazionale e regionale;
- migliorare la capacità di acquirenti pubblici e privati di procurare soluzioni innovative e coordinare iniziative di procurement innovativo;
- promuovere collaborazione interregionale e investimenti per la coesione territoriale;
- favorire apertura e cross-fertilizzazione degli ecosistemi dentro e fuori l’UE.
Le azioni mirano anche a:
- garantire inclusività e diversità coinvolgendo inventori, imprese, startup, scaleup, PMI, investitori, hub, cluster, associazioni, acquirenti pubblici e privati, cittadini e società civile;
- collegare innovatori leader e innovatori emergenti per aumentare la coesione innovativa;
- integrare reti esistenti come EIT, KICs, EIC, EEN, cluster, università europee, Startup Europe, incubatori e hub regionali;
- sfruttare strumenti finanziari come InvestEU e altri programmi UE per facilitare accesso ai finanziamenti e ridurre i rischi dei progetti;
- cercare sinergie con altri fondi UE, nazionali o regionali, inclusi fondi di coesione, Recovery and Resilience Fund e piani di crescita per Balcani Occidentali, Moldova e Ucraina.
Impatto previsto
Le proposte per i topic previsti da questa destinazione dovrebbero delineare un percorso credibile per rafforzare ecosistemi di innovazione robusti e interconnessi e creare un ambiente favorevole a promuovere il potenziale di scalabilità delle imprese, incluso il settore deep tech, e più specificamente verso uno o più dei seguenti impatti:
- ecosistemi di innovazione interconnessi, inclusivi e più efficienti in tutta l’UE, che valorizzino i punti di forza esistenti degli ecosistemi europei, nazionali, regionali e locali e coinvolgano nuovi attori meno rappresentati e territori meno avanzati nell’innovazione, comprese le aree rurali, per fissare, intraprendere e raggiungere ambizioni collettive che affrontino sfide a beneficio della società, comprese le transizioni verde, digitale e sociale, e promuovendo l’Area Europea della Ricerca e la Nuova Agenda Europea per l’Innovazione;
- maggiore connettività delle reti transfrontaliere e collaborazione interregionale per migliorare le performance innovative nell’UE, con connessioni rafforzate tra regioni più e meno innovative, basandosi su aree strategiche di forza e specializzazione regionale, per creare e rinnovare le catene del valore europee nei settori più rilevanti per la transizione verde e digitale sostenibile e per l’autonomia strategica aperta dell’UE, comprese le cinque “sfide urgenti” come definite nella Nuova Agenda Europea per l’Innovazione;
- miglioramento della capacità di costruzione, condivisione delle esperienze e cooperazione, favorendo una più ampia attuazione del procurement innovativo, per ridurre il time-to-market delle soluzioni innovative che rispondono a bisogni concreti di approvvigionamento e a sfide sociali;
- incremento dei co-investimenti in innovazione, favorendo sinergie e altri strumenti di leva finanziaria;
- miglioramento del coordinamento delle politiche di innovazione e delle attività di networking degli Stati membri e dei Paesi associati attraverso il Forum EIC.

