La Commissione Europea ha pubblicato delle linee guida sulle pratiche di intelligenza artificiale (IA) proibite, come definite dall’AI Act. Queste linee guida mirano a fornire una panoramica delle pratiche IA considerate inaccettabili a causa dei potenziali rischi per i valori e i diritti fondamentali europei. L’AI Act classifica i sistemi di IA in base al rischio, e le linee guida si concentrano su pratiche come la manipolazione dannosa e il social scoring. Sebbene non siano vincolanti, offrono indicazioni per l’applicazione uniforme dell’AI Act nell’UE, fornendo esempi pratici e spiegazioni legali. L’iniziativa sottolinea l’impegno dell’UE a promuovere un panorama dell’IA sicuro ed etico. Tuttavia, è importante notare che le linee guida sono state approvate in bozza, ma non ancora adottate formalmente.
Le linee guida forniscono diversi esempi di attività di IA proibite, come indicato nell’articolo 5 dell’AI Act.
Di seguito alcuni esempi tratti dalle linee guida:
Manipolazione dannosa
Utilizzo di tecniche subliminali che vanno oltre la coscienza di una persona per distorcere il comportamento. Sfruttamento delle vulnerabilità dovute all’età, alla disabilità o a specifiche situazioni socio-economiche.
Social scoring
Valutazione o classificazione di persone basata sul comportamento sociale o sulle caratteristiche personali per un certo periodo di tempo.
Rischio individuale di valutazione e previsione di reati
Valutazione del rischio che una persona commetta un reato basata esclusivamente sulla profilazione o sulla valutazione di tratti della personalità.
Untargeted scraping di immagini facciali
Raccolta indiscriminata di immagini facciali da Internet o da filmati CCTV per creare o espandere database di riconoscimento facciale.
Riconoscimento delle emozioni
Sistemi di IA per inferire le emozioni di una persona sul posto di lavoro e nelle istituzioni educative. Ad esempio, l’uso di telecamere da parte di un supermercato per tracciare le emozioni dei suoi dipendenti.
Categorizzazione biometrica
Sistemi di categorizzazione biometrica che categorizzano le persone in base a caratteristiche sensibili come razza, opinioni politiche o orientamento sessuale.
Identificazione biometrica remota in tempo reale (RBI)
Uso di sistemi RBI in tempo reale in spazi accessibili al pubblico per scopi di applicazione della legge. Tuttavia, ci sono delle eccezioni a questa regola.
Disclaimer: Le informazioni presenti in questa pagina hanno carattere indicativo. Per consultare le fonti ufficiali, si invita a fare riferimento al sito della Commissione Europea, dove sono disponibili i link ai documenti approvati.
Fonte e per ulteriori informazioni: https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/library/commission-publishes-guidelines-prohibited-artificial-intelligence-ai-practices-defined-ai-act

