Informazioni generali sul bando sull’Intelligenza artificiale resiliente
L’Università di Napoli Federico II, Spoke 3 – “Intelligenza artificiale resiliente” del partenariato esteso FAIR – Future Artificial Intelligence Research, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha attivato un bando a cascata per progetti di ricerca.
La dotazione finanziaria del bando è pari a 1.711.449,92 €, di cui una quota almeno pari a 1.458.176,19 € destinata alle regioni del SUD, così suddivisa:
- 1.461.449,92€, di cui almeno € 1.208.176,19 riservati ad interventi svolti da Imprese localizzate nelle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna).
- 250.000€, riservati a interventi svolti da Università o Organismi di Ricerca localizzati nelle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna).
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 14.00 del 30 settembre 2024.
Bando sull’Intelligenza artificiale resiliente: obiettivi
La dotazione finanziaria è ripartita in cinque obiettivi identificati dallo Spoke:
- Obiettivo#1: Industrial research and experimental development in Resilient Artificial Intelligence applications (riservata a soggetti proponenti localizzati nel territorio del Mezzogiorno);
- Obiettivo#2: Feasibility studies in Resilient Artificial Intelligence applications (riservata a soggetti proponenti localizzati nel territorio del Mezzogiorno);
- Obiettivo#3:Empirical studies, use cases, pilots in Resilient Artificial Intelligence applications;
- Obiettivo#4: AI to support software developers (riservata a soggetti proponenti localizzati nel territorio del Mezzogiorno);
- Obiettivo#5: AI to support software developers (riservata a soggetti proponenti localizzati nel territorio del Mezzogiorno).
Gli Obiettivi #1, #2 e #3 vanno declinati per scenari riguardanti uno o più dei seguenti domini applicativi:
- salute e benessere;
- agroalimentare;
- cultura e turismo;
- città, aree e comunità intelligenti.
Soggetti ammissibili
I soggetti ammissibili a presentare proposte progettuali per gli Obiettivi #1, #2 e #3 sono:
- Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) che concorrono in modalità congiunta aventi i parametri dimensionali di cui all’allegato I del REG (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (Regolamento generale di esenzione per categoria) in GUUE L 214 del 9.8.2008 a condizione che ciascuna impresa abbia una quota pari al 20% del progetto;
- Grandi Imprese (GI). Eventualmente: in modalità collaborativa a condizione che persista il requisito di collaborazione con almeno una MPMI che abbia almeno una quota pari al 20 % del progetto;
- gli Organismi di Ricerca (OR) non possono essere beneficiari ma possono partecipare alle iniziative progettuali oggetto del bando attraverso accordi specifici di ricerca contrattuale con uno o più beneficiari.
I soggetti ammissibili a presentare proposte progettuali con riferimento al presente Bando per gli Obiettivi #4 e #5, sono:
- le Università italiane Statali;
- le Università italiane non Statali legalmente riconosciute ed accreditate MUR;
- gli Organismi di ricerca ai sensi del regolamento (UE) 651/2014, punto 83.
Interventi ammissibili
Relativamente agli obiettivi #1, #2 e #3 sono considerati ammissibili le attività di progetti di:
- Ricerca Industriale;
- Sviluppo Sperimentale.
- Studi di Fattibilità.
Relativamente agli obiettivi #4 e #5, ai sensi dell’art. 6 Avviso n.341 del 15/03/2022 del MUR, sono considerati ammissibili solo le attività di progetti di Ricerca Fondamentale.
Spoke 3 FAIR – Intelligenza artificiale resiliente
Le attività di ricerca condotte nell’ambito delle attività dello spoke 3 comprendono:
- la definizione di adeguate tecniche di data augmentation, quando i dati sono incompleti o non adeguatamente rappresentativi;
- rendere gli algoritmi resilienti e robusti rispetto a possibili attacchi esterni (derivanti anche da addestramento con dati “dannosi”);
- l’indagine delle implicazioni relative alla progettazione, validazione e verifica, evoluzione e funzionamento del software che implementa algoritmi di machine o deep learning, quando deve lavorare in-the-wild.
Infatti, le sfide di ricerca in AI condividono un aspetto cruciale: l’uso di algoritmi di apprendimento automatico addestrati con dati del mondo reale (dati in-the-wild) che sono non strutturati, sono rumorosi, spesso incompleti, in numero limitato e parzialmente incoerenti. La ricerca del costante miglioramento delle prestazioni di questi sistemi non può essere separata dallo studio di specifiche metodologie finalizzate all’elaborazione dei dati in-the-wild, rendendo le prestazioni dell’intelligenza artificiale resilienti e robuste in questi contesti sfidanti.
Cos’è la fondazione FAIR
Come indicato sul portale FAIR, la Fondazione ha come scopo principale quello di realizzare gli interventi finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), e da eventuali successivi finanziamenti, nel settore dell’Intelligenza Artificiale. Il progetto è gestito secondo un modello Hub & Spoke. La Fondazione si pone l’obiettivo di essere soggetto attuatore e referente unico (HUB) nei confronti del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).
Le attività di ricerca sono svolte nell’ambito di 10 spoke che coinvolgeranno più di 350 ricercatori. Ogni spoke è caratterizzato da una specifica area tematica e da un proprio insieme di sfide di ricerca con l’obiettivo di affrontare le sfide di FAIR da diverse visuali prospettiche.

