Green-aware AI: bando PNRR

Bando Green-aware AI

L’Università della Calabria, spoke 9 “Green-aware AI” del partenariato FAIR (Future Artificial Intelligence Research)ha attivato un nuovo bando per la concessione di opportuni finanziamenti a cascata per attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e studi di fattibilità. Il partenariato FAIR è  finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU” sui fondi PNRR MUR.

Le proposte progettuali devono essere coerenti in termini di ricadute e impatti dei risultati con i temi di ricerca indicati dallo Spoke. In particolare, lo Spoke 9 “Green-aware AI” del programma FAIR promuove i seguenti obiettivi:

  • design and Development of a use case for Ai for Industry 5.0;
  • “data-driven” industrial process monitoring and control systems for quality improvement and environmental impact reduction using artificial intelligence;
  • design and development of a use case for AI for distributed Internet of Things applications;
  • design and development of green-aware robotic systems;
  • AI for green;
  • reducing pollution in urban traffic networks;
  • real-time AI guidance for people with impairments.

 

Possono partecipare le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) che concorrono in modalità singola. La dotazione finanziaria del bando è pari a € 1.500.558,90, a valere sui fondi PNRR assegnati a finanziamento al programma FAIR di cui una quota pari a € 1.328.825,12 è destinata alle regioni del SUD.

Cos’è la fondazione FAIR

Come indicato sul portale FAIR, la Fondazione ha come scopo principale quello di realizzare gli interventi finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), e da eventuali successivi finanziamenti, nel settore dell’Intelligenza Artificiale. Il progetto è gestito secondo un modello Hub & Spoke. La Fondazione si pone l’obiettivo di essere soggetto attuatore e referente unico (HUB) nei confronti del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).

Le attività di ricerca sono svolte nell’ambito di 10 spoke che coinvolgeranno più di 350 ricercatori. Ogni spoke è caratterizzato da una specifica area tematica e da un proprio insieme di sfide di ricerca con l’obiettivo di affrontare le sfide di FAIR da diverse visuali prospettiche.

 

 

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