European Digital Identity and Trust Ecosystem (Standards and Sample Implementation)
DIGITAL-2024-BESTUSE-TECH-06-TRUST
Si tratta di un invito a presentare proposte per sovvenzioni per azioni dell’UE nel campo dell’accelerazione del miglior utilizzo delle tecnologie nell’ambito del programma Europa digitale (DIGITAL). Il quadro normativo per questo programma di finanziamento dell’UE è stabilito in: − Regolamento 2018/1046 (Regolamento Finanziario UE) − l’atto di base (Regolamento Europa Digitale 2021/6941). L’invito è lanciato in conformità con il programma di lavoro 2023/20242 e sarà gestito dall’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HaDEA) (“Agenzia”). Il bando riguarda il seguente argomento: – DIGITAL-2024-BESTUSE-TECH-06-TRUST — Ecosistema europeo di identità digitale e fiducia (standard e esempi di implementazione).
Prodotti finali
Supporto a due tornate di progetti pilota su larga scala per testare l’implementazione del portafoglio di identità digitale dell’UE in casi d’uso prioritari, compresi i progetti pilota che utilizzano l’EBSI per supportare il portafoglio di identità digitale dell’UE in casi d’uso transfrontalieri, implementando il portafoglio di identità digitale dell’UE nell’eID nazionale ecosistemi da parte degli Stati membri. La seconda tornata di sovvenzioni dovrebbe contribuire a migliorare le specifiche tecniche e le linee guida di implementazione del portafoglio e del suo ecosistema e prepararne l’applicazione in una nuova gamma di casi d’uso, consentendogli di supportare l’interazione con un’ampia gamma di servizi pubblici e privati e le relative attestazioni.
Obiettivo
L’azione mira a sostenere l’implementazione dell’ecosistema europeo di identità e fiducia digitale e a gestire la transizione tra i quadri attuali e futuri che integrano o sostituiscono l’attuale infrastruttura di servizi digitali (eID) con il quadro del portafoglio di identità digitale dell’UE. A tal fine, gli Stati membri e gli altri partecipanti all’ecosistema europeo dell’identità digitale potranno fare affidamento su una serie di specifiche e strumenti a sostegno dell’attuazione del portafoglio, di altri mezzi di identità e di servizi fiduciari.
Inoltre, a sostegno del nuovo ecosistema europeo di identità digitale e fiducia, le seguenti infrastrutture di servizi digitali per i servizi fiduciari a supporto delle transazioni digitali transfrontaliere europee saranno definite, sviluppate, adattate e mantenute in cooperazione con gli Stati membri, ove necessario e opportuno ai fini di sostenere soluzioni digitali nei progetti specifici dei settori politici, consentire l'”interoperabilità fin dalla progettazione” e garantire l’accessibilità per le persone con disabilità e gli anziani:
- l’Ecosistema Europeo dei Servizi Trust che consente ad aziende, cittadini e amministrazioni di validare i fornitori di servizi fiduciari qualificati europei supportando la governance del sistema normativo eIDAS;
- la componente eID che garantisce l’interoperabilità giuridica, organizzativa, semantica e tecnica per operazioni digitali accessibili e sicure che richiedono il riconoscimento dell’identità transfrontaliera, nonché quadri futuri che la integrano o la sostituiscono;
- ulteriore miglioramento del portafoglio di identità digitale dell’UE che copre le specifiche, l’implementazione di riferimento (software) e i componenti centrali potenzialmente necessari gestiti dalla Commissione.
- eDelivery come soluzione basata su standard per lo scambio di dati sicuro e crittograficamente protetto su Internet, che è alla base di gran parte dello scambio di dati tra gli Stati membri e/o la Commissione e gli Stati membri in più ambiti;
- Firma elettronica che mantiene l’approccio basato su standard per una comunicazione di intenti sicura e crittograficamente protetta nelle transazioni digitali. La libreria per la firma elettronica viene riutilizzata da molteplici servizi fiduciari europei sfruttando le opportunità create dal regolamento eIDAS;
- eArchiving preservando i dati in modo aperto, interoperabile e sostenibile. Oltre a supportare le azioni del precedente WP, durante questo nuovo periodo eArchiving rivedrà anche i propri standard con le parti interessate, creerà nuove specifiche in seguito allo sviluppo di spazi dati comuni, svilupperà il curriculum delle competenze di conservazione digitale per supportare lo sviluppo delle capacità, istituirà un approccio trasversale all’UE rete transfrontaliera di esperti in conservazione digitale e implementare e promuovere la nuova iniziativa di certificazione eArchiving.
Fonte:
Documento della Call

